ad aprire la loro serata, Noyz Narcos, Dope D.O.D. ed infine Everlast.
Noyz Narcos sale sul palco ed è ancora pieno giorno, un pubblico non ancora numerosissimo, ma è ancora presto, e comunque come si dice in questi casi: pochi ma buoni!
Il rapper romano esegue la propria esibizione con assoluta padronanza dei propri mezzi, testi irriverenti e ritmo incalzante, raccogliendo una buona dose di applausi da una platea non numerosissima ma gasatissima: ottima prova.
Tocca agli Olandesi Dope D.O.D., ed il pubblico è ora più caldo e numeroso, anche se sono appena le ventuno.
Hip Hop che oserei definire al limite con l’Hardcore, movimentato e potente, reso irresistibile dall’impressionante impianto acustico di questo favoloso palco.
Piccola pausa, le luci iniziano a cambiare in una penombra dettata dalla notte che si avvicina, rendendo tutto più atmosferico, grazie ai fantastici giochi di luce che ora si possono finalmente gustare in tutte le loro colorazioni.
Everlast sale sul palco in silenzio, sistemando le ultime cose prima di iniziare l’esibizione, poi la chitarra acustica ed un sound differente da quanto ascoltato fino ad ora. Melodie pulite e voce cristallina, mentre il ritmo vola sulle frequenze di un basso assolutamente vivo e corposo. Quasi cinquanta minuti di esibizione, audio perfetto e show che entra nel vivo verso il finale, preparando con un’ovazione l’uscita di scena di Everlast, che di rimando, invita il pubblico ad applaudire in favore dei Cypress Hill che a breve solcheranno il palco.
La scenografia cambia, compare il logo della band in fondo al palco, e tutto è pronto in meno di una mezzoretta, in cui la platea del Postepay Rock in Roma, si rimpolpa di fan, riempiendosi e colmando gli spazi vuoti. Tutto è pronto e l’esibizione non si farà attendere ancora a lungo.
B-Real e la sua Crew compaiono sul palco con un boato assordante, raccogliendo un’impressionante quantità di urla e braccia tese, molti fan dul genere si sono raccolti sotto al loro palco, pronti a saltare al loro ritmo.
B-Real e Sen Dog prendono posto sul palco, duettando come loro solito, accompagnati dalle percussioni di Eric Bobo e DJ Muggs al mixer, potenza ed esperienza, il frutto di anni di live sui maggiori palchi di sempre.
Hits from the Bong e Roll It Up, Light It Up, Smoke It Up, ovviamente il pubblico esplode ed impazza ogni volta che B-Real solleva la mano o tira fuori la lingua.
Per molti è un’occasione più unica che rara, così come per tutte le date del Postepay Rock in Roma, e sicuramente nessuno è uscito insoddisfatto da un simile show.
Circa un’ora e venti minuti di Hip Hop ai massimi livelli, senza considerare gli artisti che hanno aperto la serata quand’era ancora giorno, in definitiva un evento riuscito coi fiocchi.
Ancora una volta, Rock in Roma ha dimostrato a questa città, hce la musica di un certo tipo non è morta, tantomeno i suoi fan, che chiedono il bis ed anche il tris, mai paghi di una simile emozione, sempre pronti a sudare per i loro idoli.
Relics | Rock Magazine relics-controsuoni.com | Ascoltiamo, valutiamo, guardiamo. Sapendo che nell'infinito navigano sicuramente nuovi suoni…













