Score
Concept
Artwork
Potenzialità
Conclusione : Drammatico
Se vi siete mai chiesti come sarebbe un gruppo che unisce le sonorità dei Converge con i testi dei Massimo Volume, allora gli italianissimi Storm {O} fanno al vostro caso.
Sono passati quasi 4 anni da quel “Sospesi nel vuoto bruceremo in un attimo e il cerchio sarà chiuso”, il quale fece diventare il gruppo di Belluno una delle realtà underground da tenere maggiormente sottocchio, e quel post-hc composto da tecnicismi math ed emozionalità screamo viene ancora presentato in modo genuino e anzi, ampliando ulteriormente la proposta con incursioni melodiche che si uniscono alla furia empatica, lacerando ancora di più la mente dell’ascoltatore. Questo Ere, infatti, lo si può vedere come una maturità ed una solidificazione del viaggio incominciato con il precedente disco; si può notare, però, una generale migliore produzione, pur tuttavia rimanendo con un’anima più lo-fi per non snaturare troppo l’atmosfera nefasta e decadentista che trasuda il disco.
Dopo quel piccolo capolavoro di “Sospesi nel vuoto…” era difficile per gli Storm {O} riuscire a stupire ancora una volta, eppure ce l’hanno fatta. Ere è un disco drammatico e corale, così ammaliante e complesso da conquistarti fin da subito, ma difficile da assimilare completamente. Si è certi che il gruppo bellunese riuscirà sempre a colpirci nei punti giusti e a farci male, e da bravi masochisti aspetteremo in trepida attesa.
Tracklist:
- Taxidermia
- Lama
- Porta dell’Attimo
- Praticamente Intero
- Preludio
- Meteorite
- Organismo
- Mantra
- Metafora del Distacco
- Cenere
- Stasi
- Mimesi
- Attacco
Relics | Rock Magazine relics-controsuoni.com | Ascoltiamo, valutiamo, guardiamo. Sapendo che nell'infinito navigano sicuramente nuovi suoni…
