Score
ARTWORK
POTENZIALITA'
CONCEPT
Dietro l’interessante e suggestivo moniker I Feel Like A Bombed Cathedral si cela Amaury Cambuzat, conosciuto in ambito musicale come leader degli Ulan Bator e chitarrista dei tedeschi faUSt.
Il progetto nasce dal bisogno di libertà espressiva si Cambuzat, necessità che lo porta a concepire la musica come “pura” dove il musicista è soltanto un vettore attraverso quale passano energie.
Il primo disco sotto questo pseudonimo è Rec.Requiem, registrato in presa diretta nello studio musicale dell’artista a Parigi. Composto da quattro tracce, l’opera ha una forte caratterizzazione cinematografica, ricordando molto un film horror vecchio stampo. Per la sua realizzazione Cambuzat si è affidato alla sua chitarra elettrica e a una svariata moltitudine di effetti.
Il primo brano è Def, che nei suoi quindici minuti crea un clima teso e inquietante tipico della migliore dark ambient, basato su un tappeto noise e pulsazioni regolari. Si passa poi a Esh che, iniziato in principio pacatamente, sviscera le varie possibilità sonore della chitarra, quasi ne possiamo percepire la sofferenza. In Req ritornano le pulsazioni regolari, e con esse l’atmosfera di pericolo d’inizio disco, sottolineata dalla chitarra spettrale. L’ultimo brano, Rev, è una sorpresa: caduto ogni senso di pericolo, il pezzo rappresenta magnificamente un senso di pace autunnale, un raggio di sole che penetra morbidamente tra le macerie create dai tre brani precedenti.
Per chi fosse interessato, Amaury Cambuzat ha pubblicato sul proprio canale YouTube le sue “Inside the cathedral”, sessions che mostrano la genesi di questo bel lavoro.
Tracklist:
1. Def
2. Esh
3. Req
4. Rev
Relics | Rock Magazine relics-controsuoni.com | Ascoltiamo, valutiamo, guardiamo. Sapendo che nell'infinito navigano sicuramente nuovi suoni…
