Scott Henderson Trio @Druso, Ranica (BG) – (foto di Giovanni Cionci, testo di Luca Valerio)

La sera del 3 Novembre il Druso¬†di Ranica (BG), locale che pu√≤ vantare una ottima¬†programmazione, ha ospitato l’ultima data del tour dello¬†Scott Henderson Trio.

The Attribution

Compito di aprire la serata √® affidato ai¬†The Attribution, talentuoso trio bergamasco che, guidato da Marco Pasinetti, non si lascia intimorire dalla ingombrante presenza, dietro le quinte, del celeberrimo chitarrista statunitense. La band riesce infatti a¬†scaldare adeguatamente il pubblico con un’ottima esibizione ed una interessantissima ¬†proposta musicale, che mescola il rock-blues con elementi jazz e funk.

 

Scott Henderson Trio

Rapido cambio palco ed ecco salire sul palco la leggenda Scott Henderson, accompagnato da Archibald Ligonni√®re alla¬†batteria e Romain Labaye al basso elettrico. Il chitarrista statunitense, dopo aver creato un clima confidenziale col¬†pubblico e col palco, si impone suonando uno standard della tradizione americana: All Blues. E’¬†cos√¨ che¬†mette in chiaro il suo approccio alla musica, contenuti jazz ma in una forma blues, rock virtuosistico: insomma, la Fusion. Alla fine del brano sente infatti il bisogno di prendere il microfono per giustificare la sua¬†versione un po‚Äô troppo “rock ‘n roll”. Ma √® difficile se non impossibile imbrigliare un soggetto come lui in¬†una categoria, il flusso delle sue idee sembra prendere il sopravvento su tutto, √® quindi l’improvvisazione a¬†guidarlo, avendo come unico intento quello di tenere alta l’empatia col pubblico, nonostante sembri chiuso¬†sotto la visiera del suo cappello dei Dolphins. E’ cos√¨ che sembra gestire le dinamiche, gli effetti e il gain del¬†suo amplificatore, al servizio dell’espressivit√†; quest’ultima √® fondamentale nella sua forma di¬†comunicazione: le corde sembrano gridare, le note vengono intonate e storpiate per assomigliare a una¬†voce e cos√¨ ogni tasto della chitarra sembra poter dare origine a qualunque nota. Il risultato √® una breccia nelle¬†possibilit√† tecniche ed espressive del suo strumento: per questo il pubblico √® cos√¨ incredulo.¬†Henderson¬†sembra essere arrivato per darci una lezione di sincera americanit√† nel bene o nel male: tutti gli stili e¬†le tecniche tipiche del suo Paese convergono nel suo processo creativo che √® quantomai viscerale, crudo,¬†forte ma dinamico. Nella scaletta si susseguono cos√¨ standard jazz, blues e funky della tradizione¬†Americana (come All Blues di Miles Davis e The Chicken di Jaco Pastorius) e molti dei suoi brani¬†originali, prevalentemente tratti dagli ultimi due album Vibe Station¬†del 2015 e People¬†Mover¬†del 2019.

Vi lasciamo alla gallery fotografica del nostro Giovanni Cionci.

 

 


Commenti

Giovanni Cionci

Click here to connect!