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Artwork
Potenzialità
Concept
The Last Exit, il quinto lavoro in studio degli Still Corners, mostra di aver abbandonato in parte il dream-pop per abbracciare un sound più influenzato dalla psichedelia e dal country/western.
L’etichetta Wrecking Light Records firma questo nuovo progetto nel quale si respira un atmosfera on the road.
In Last exit (la title track), brano pop-rock, tutto è costruito attorno alla slide guitar, e la scelta è davvero azzeccata; Crying ha delle reminiscenze morriconiane. Il nuovo singolo White sands si lega alle produzioni precedenti con un attacco synth-pop di pregevole fattura. Le melodie midtempo proseguono con A kiss before dying, mentre il country fa capolino nel pezzo forse più riuscito – Bad town. Il sound lento e rilassato ci trasporta in scenari desertici e ipnotici.
Da citare anche It’s woodoo per il suo mood rock’r roll (si sentono rimandi ai Dire Straits) e la bellissima voce di Tessa in primo piano.
Certamente rispetto al passato questo nuovo album presenta un suono più “rock”, vista la presenza maggiore di chitarre, e lo stile passa dall’ indie-pop al pop-country sognante e d’atmosfera.
The Last Exit si presenta come un prodotto ben confezionato, ottime melodie e un sound compatto e pulito. Si ha però l’impressione che il duo canadese abbia abbandonato il suono dark per intraprendere una nuova strada, che potrebbe rappresentare la svolta per la loro già brillante carriera.
Tracklist:
- The Last Exit
- Crying
- White Sands
- Till We Meet Again
- A Kiss Before Dying
- Bad Town
- Mystery Road
- Static
- It’s Voodoo
- Shifting Dunes
- Old Arcade
Relics | Rock Magazine relics-controsuoni.com | Ascoltiamo, valutiamo, guardiamo. Sapendo che nell'infinito navigano sicuramente nuovi suoni…
