HOLEBONES: esce il loro album d’esordio “Loud”

Loud √® il nuovo album degli Holebones uscito il venerd√¨ 23 Aprile 2021 per B District Music – Bagana Edizioni Musicali.

L’album √® disponibile in formato digitale (su tutte le piattaforme streaming e digital download) e in formato fisico in vinile e CD.

Loud √® un’ode alla storia del blues. Otto tracce che hanno rivestito un ruolo chiaro e che hanno avuto una certa importanza storica per il genere, vengono reinterpretate dalla band milanese di recente formazione. Una reinterpretazione fresca, che vede i brani riproposti sotto una nuova luce e un nuovo contesto:

Pensiamo che reinterpretare brani scritti e creati da chi ha fatto la storia del Blues sia la maniera pi√Ļ semplice per far emergere la vera personalit√† di una band, soprattutto se appena nata. Non si tratta di replicare una canzone, si tratta di ascoltare un brano, capirlo, esplorarlo e dare una nuova veste: la vera magia accade nel momento in cui l’ascoltatore scopre i brani originali e, confrontandoli con le tracce di ‚ÄúLoud‚ÄĚ, comprende qual √® la direzione del nostro progetto e il modo con cui ci siamo relazionati con il passato.

D‚Äôaltronde, riproporre uno di quei brani esattamente come √® stato pensato dal suo creatore (o in maniera molto simile) non sarebbe rispettoso e, pensandoci bene, non potremmo neanche permettercelo poich√© non abbiamo vissuto le stesse vite degli autori originali, degli interpreti storici“.

Holebones

Ognuno degli otto brani affronta un tema ben definito. La scelta delle canzoni, come spiega la band, √® stata trainata da un chiaro obiettivo: 

‚ÄúPortare il Blues alla gente a cui il Blues non √® ancora arrivato, sperando che la veste che abbiamo dato a questi brani possa essere un veicolo per attrarre sempre pi√Ļ ascoltatori verso questo meraviglioso genere. La scelta dei brani arriva dall’istinto, ma c’√© stata anche un‚Äôattenzione particolare ai contenuti e ai testi, nonch√© al ruolo e all‚Äôimportanza storica che il brano ha avuto per il genere‚ÄĚ.

Holebones

Tre i singoli gi√† estratti: Ain’t Gonna Let Nobody Turn Me Around, in collaborazione con Andy J. Forest, Mojo Hand e Death Have Mercy

Gli Holebones propongono un sound coinvolgente, fresco e interessato, ricercato ed elegante nella sua prorompenza: 

‚ÄúIl titolo che abbiamo scelto descrive ci√≤ che sentirete, brani che un tempo erano acustici o addirittura a cappella sono stati spinti in avanti da una sezione ritmica massiccia e chitarre che non riescono a parlare sottovoce‚ÄĚ

Holebones

Si spazia dalle tendenze blues pi√Ļ classiche e sensuali, con una ritmica tradizionale, fino ad arrivare alle sperimentazioni pi√Ļ spinte, con sfumature di grunge, funk e rock classico.

Loud √® stato registrato presso il Nolo Recording Studio da Niccol√≤ Polimeno e Matteo Gilli, mixato e masterizzato da Antonio ‚ÄúCooper‚ÄĚ Cupertino. L‚Äôalbum vanta la collaborazione di Andy J. Forest alle armoniche (registrate a New Orleans).

Gli Holebones sono: 
Heggy Vezzano – chitarra
Andrea Caggiari – voce e basso 
Leif Searcy – batteria
Niccol√≤ Polimero – chitarra 

https://www.facebook.com/Holebonesofficial
https://www.instagram.com/holebonesofficial/
https://www.holebones.com/

BIOGRAFIA
Gli Holebones nascono da un’idea di Heggy Vezzano (Francesco Renga, Nina Zilli, Andy j Forest etc.) e Andrea Caggiari (Amanda e la Banda, Daniele Tenca, Amanda Tosoni & Andrea Caggiari Duet). La volontà è quella di formare un trio per interpretare dal vivo i classici del blues. Il progetto si consolida con l’entrata in formazione alla batteria di Leif Searcy (Carmen Consoli, Malika Ayane). Inizia l’attività live sui palchi del Nord Italia. 

A marzo 2020¬† il trio inizia a riarrangiare alcuni brani storici del blues, lavorando da casa. Quattro brani dopo l‚Äôinizio dei lavori, gli Holebones si accorgono che varrebbe la pena dare una forma pi√Ļ concreta a questo progetto incidendo un intero disco. La ricerca di uno studio di registrazione porta i tre musicisti al NoLo Recording studio di Niccol√≤ Polimeno.

Niccol√≤ (fonico di professione, chitarrista, cantante e autore) resta impressionato dal progetto e decide di sposarlo diventandone il secondo chitarrista. La band pubblica il suo album di debutto Loud per Bagana – B District Music. Il disco √® anticipato da tre singoli: Ain’t Gonna Let Nobody Turn Me Around, Mojo Hand e Death Have Mercy.¬†


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Monica Ferrari

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