VANISHING TWIN: Ookii Gekkou (2021)

Il progetto Vanishing Twin, intitolato Ookii Gekkou, √® frutto della collaborazione di quattro musicisti provenienti da diverse esperienze musicali, ma uniti dalla voglia di sperimentare. Il disco pubblicato dalla Fire √® un lavoro che riprende un sound contaminato, ricco di suggestioni pop, elettronica, esoterismo e psichedelia, ma tutto mira alla sperimentazione, con un gusto spiccato per la jam session.In Big moonlight ad esempio ci sono commistioni di psichedelia, jazz e soul; mentre Phase one million √® un pezzo afrofunk di facile presa e orecchiabile. la cover dell'album Numerosi sono i passaggi che rimandano alle colonne sonore anni '80 (In…

Score

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Potenzialità
Concept

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Il progetto Vanishing Twin, intitolato Ookii Gekkou, è frutto della collaborazione di quattro musicisti provenienti da diverse esperienze musicali, ma uniti dalla voglia di sperimentare.

Il disco pubblicato dalla Fire è un lavoro che riprende un sound contaminato, ricco di suggestioni pop, elettronica, esoterismo e psichedelia, ma tutto mira alla sperimentazione, con un gusto spiccato per la jam session.
In Big moonlight ad esempio ci sono commistioni di psichedelia, jazz e soul; mentre Phase one million è un pezzo afrofunk di facile presa e orecchiabile.

la cover dell’album

Numerosi sono i passaggi che rimandano alle colonne sonore anni ’80 (In cucina).

Zuum √® avanguardia che strizza l‚Äôocchio all‚Äôelettronica retro-futurista. Atmosfere funky si sovrappongono a sonorit√† afrojazz come un caleidoscopio senza soluzione di continuit√†, un lavoro molto curato nella produzione, che riesce ad essere melodico e fruibile all‚Äôascoltatore medio: una musica “colta” che piace anche a chi non mastica l’avanguardia. Schizzoide e creativa come tutti i componenti della band.

Tra le canzoni pi√Ļ azzeccate del lotto va annoverata Tub erupt, traccia nella quale il gruppo mostra un suono pi√Ļ amalgamato e un drumming di alto livello (alla batteria √® presente l‚Äôitaliana Valentina Magaletti).

Un album di transizione per il quartetto capitanato da Cathy Lucas, ricco di potenzialità e talento, che fa ben sperare per altri progetti futuri.


Commenti

Gianni Vittorio

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