RIVAL SONS, L.A. EDWARDS @ Alcatraz (MI) – 29-10-2023
Di Cerutti Giacomo
Eccoci allâAlcatraz di Milano per una serata allâinsegna del rock blues, dove la Vertigo Hard Sounds ha portato sul palco i grandiosi RIVAL SONS, impegnati nel The Darkfighter European Tour in promozione al loro settimo disco Darkfighter uscito a giugno di questâanno.
Come band di apertura abbiamo gli L.A. EDWARDS, band della California fondata dal cantautore polistrumentista Luke Andrew Edwards, forti della pubblicazione del quarto disco Out of the Heart of Darkness.

Quando il locale apre non Ăš presente molta gente, ma durante lâattesa aumenta considerevolmente, quando le luci si spengono entrano in scena sul palco B gli L.A. EDWARDS, ben accolti iniziano lo show con Already Gone.
Composti e ben vestiti propongono un rock leggero e melodico, il fondatore Luke Andrew Edwards sfoggia una voce pulita e vibrata, dimostrando anche le sue doti di chitarrista con ritmiche soffici e melodiche, accompagnato dai fratelli Jay alla seconda chitarra e Jerry alla batteria.
Le canzoni sono delicate e scorrevoli talvolta indurite da Jay, il quale impone la sua chitarra dal suono piĂč ruvido, il ritmo Ăš ben sostenuto dallâincisivo lavoro di Jerry alla batteria, inoltre la melodia Ăš arricchita da un tastierista e il tutto Ăš amalgamato dai giri di basso.
Il repertorio Ăš concentrato soprattutto dal nuovo disco Out of the Heart of Darkness, mentre dal passato eseguono Good Luck, Louisiana e Day I Die, complessivamente le canzoni sono apprezzate e ripagate con applausi sino alla conclusiva Let It Out.
Setlist:
Already Gone
Now You Know
Peace Be With You
Good Luck
Time To Go
Hi Rite Now!
Louisiana
Day I Die
Surrender
Let It Out

Lâesibizione degli L.A. EDWARDS si Ăš dimostrata un buon aperitivo, ora il pubblico divenuto numeroso Ăš pronto per il piatto forte, durante il cambio palco la tensione cresce e quando entrano in scena i RIVAL SONS, lâentusiasmo Ăš alle stelle.
I nostri accendono la miccia con Mirrors infiammando la platea, e, con il procedere dellâesibizione fanno dilagare lâenergia del rock-blues anni â70, catturando ogni singolo spettatore creando unâatmosfera calda ed elettrizzante. Scott Holiday genera un sound avvolgente grazie ai riff rock-blues con un tocco di psichedelia, destreggiandosi alla chitarra elettrica sia normale sia a doppio manico e acustica, cambiando numerosi modelli in base alla canzone.
Il sound Ăš riempito dai solidi giri di basso tracciati da David Baste, mentre Mike Miley conferisce potenza suonando con energia e tenacia, infine il frontman Jay Buchanan da lustro alla sua voce sia pulita sia graffiata e di grande estensione, dimostrando anche le sua bravura alla chitarra acustica in parecchie canzoni, ovviamente non manca lâaccompagnamento melodico di un tastierista.
In generale i nostri puntano tutto sullâimpatto sonoro, la loro presenza scenica Ăš minimale dato che rimangono concentrati sullâesibizione, in particolare Jay ha sempre un espressione seria, raramente si lascia scappare un sorriso spendendo due parole con il pubblico.
I fans accettano il loro modo di porsi riconoscendone lâassoluto talento, ogni canzone proposta riscuote gran successo come Rapture, Bird in the Hand, Nobody Wants to Die e altre scelte da Darkfighter, inoltre dal nuovo disco Lightbringer pubblicato questo mese, eseguono Darkfighter e Mosaic anchâesse molto apprezzate.
Ovviamente acclamati i cavalli di battaglia come Do Your Worst, Open My Eyes al cui termine Mike intrattiene i fans con uno scalpitante assolo, Face Of Light durante la quale Scott sfoggia il suo estro in un formidabile assolo, e, Shooting Stars dove il palco Ăš tutto di Jay in acustico che coinvolge i fans con cori e applausi a tempo.
Al suo termine gli statunitensi si ritirano per una meritata pausa, tornando poi alla ribalta con Mosaic e infine con Keep On Swinging, terminano una performance di altissimo livello dove ogni nota Ăš stata suonata magistralmente, accompagnati dagli applausi ed incitamenti deli calorosi fans, i RIVAL SONS di Long Beach si ritirano a testa alta per aver segnato un altro traguardo sul suolo italico.
In ambito rock-blues i RIVAL SONS sono una garanzia certificata, sia a livello compositivo sia esecutivo come dimostrato anche stasera, complimenti agli L.A. EDWARDS per aver intrattenuto al meglio lâaudience, e, infine ringraziamo la Vertigo Hard Sounds per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
Setlist:
Mirrors
Do Your Worst
Electric Man
Rapture
Darkfighter
Open My Eyes
Drum Solo
Pressure and Time
Bird in the Hand
Feral Roots
Nobody Wants to Die
Horses Breath
Darkside
Face Of Light (con Scott guitar solo)
Shooting Stars (acoustic solo)
Encore:
Mosaic
Keep On Swinging
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