CRADLE OF FILTH + BUTCHER BABIES + MENTAL CRUELTY live report @ Live Music Club â Trezzo sullâAdda (MI) – 20-11-2024
Scritto da Cerutti Giacomo
Stasera sul palco del Live Music Club di Trezzo sullâAdda, la MC2 Live ha portato i capostipiti del symphonic black metal, ovviamente stiamo parlando dei mitici CRADLE OF FILTH capitanati dal malefico Dani Filth, che per questâunica data italiana del tour europeo By Order Of The Dragon.
Lâonore di condividere il palco con loro spetta ai BUTCHER BABIES, ormai guidate dalla sola ed unica Heidi Shepherd, prima di loro i MENTAL CRUELTY edinfine i BLACK SATELLITE, un bill alquanto variegato non in linea con lâheadliner, vediamo se soddisferĂ il pubblico.

Purtroppo a causa del lungo viaggio e complice il traffico, perdo lâintera esibizione dei BLACK SATELLITE, arrivando quando i MENTAL CRUELTY hanno giĂ iniziato, il locale non Ăš pieno ma câĂš un discreto pubblico.
Il sound sprigionato dalla band Ăš molto violento, difatti sono nati nel 2024 come band brutal deathcore per poi evolversi in symphonic deathcore, stasera propongono soprattutto canzoni del quarto disco Zwielicht pubblicato lâanno scorso.
Proprio in questo lavoro, Ăš entrato in formazione il nuovo cantante Lucas Nicolai, non conoscendo la band Ăš la prima volta che lo vedo in azione, quindi non posso fare paragoni con il precedente frontman ma sicuramente il nuovo arrivato, ha energia da vendere e sâimpegna molto nel coinvolgere lâaudience.
La sua voce passa dallo screaming abrasivo al growl lacerante, perfettamente in linea con le spietate ritmiche scaturite da Marvin Kessler e Nahuel Lozano, massicce linee di basso emesse da Viktor Dick ed una tormenta di piatti e pelli generata da Danny StraĂer.
In mezzo a questa ferocia sono aggiunte le basi melodiche ed orchestrali, che creano atmosfera arricchendo il sound senza stemperare troppo la violenza, con il procedere dellâesibizione il pubblico risponde positivamente con qualche accenno di moshpit.
Durante lâintro dellâultima canzoneSymphony of a Dying Star, Lucas invita a creare atmosfera con i LED dei cellulari, dopodichĂ© i tedeschi danno poi la botta finale terminando una performance di forte impatto, dimostrando il loro valore e ricevendo meritati applausi.
Setlist:
Intro – Midtvinter
Obsessis a Daemonio
King ov Fire
Forgotten Kings
Nordlys
Intro – Zwielicht
Symphony of a Dying Star

Ora si cambia genere con lâarrivo dei BUTCHER BABIES, come tutti sappiamo questâanno Carla Harvey ha lasciato ufficialmente la band, quindi lâaccoglienza calorosa Ăš tutta per Heidi Shepherd e compagni, che senza indugi irrompono con Backstreets of Tennessee.
Il pubblico aumentato si scontra con un secondo muro sonoro, dove dominano i micidiali riff sparati da Henry Flury chenon lasciano scampo, il nostro Ricky Bonazza in pianta stabile dal 2020 emette linee di schiaccianti basso, mentre il nuovo acquisto di questâanno Devin Nickles picchia senza pietĂ su piatti e pelli.
Dalla nascita a Los Angeles nel 2010 hanno pubblicato nel 2023 il quarto e quinto disco Eye for an Eye… / …’Til the World’s Blind, dal quale eseguono Red Thunder, Beaver Cage e altre, mentre dal passato traggono Monsters Ball, It’s Killin’ Time, Baby!, e, inoltre non ci fanno mancare il nuovo singolo Sincerity, il primo cantato solo da Heidi decisamente intenso ma graffiante con una macchia di growl sul finale.
Il loro sound Ăš una potente miscela di alternative metal con influenze groove-metalcore-thrash-death, dove prende fuoco lâugola dâacciaio di Heidi che abilmente alterna voce pulita ad uno rovente scream-growl, con immensa carisma ed energia dimostra di tenere benissimo il palco anche da sola.
Ovviamente anche i suoi compagni sono tuttâaltro che statici, nellâinsieme procedono inarrestabili e lâunico momento tranquillo, Ăš stato quando Heidi racconta lâimportanza che la musica e il nostro prezioso supporto siano stati per la sua vita, tanto dal salvarla dallâintenzione di suicidarsi.
Inutile dire che per lâintera esibizione lâentusiasmo Ăš stato molto acceso, tra headbanging e moshpit inoltre la frontwoman per coinvolgere ulteriormente, scende dal palco andando in mezzo alla platea incitando a fare un grande circle pit intorno a lei, ovviamente ordine eseguito.
Infine con Magnolia Blvd concludono una performance ad alta tensione, dimostrando di non aver perso quellâenergia che li ha sempre contraddistinti, ripagati con urla e applausi i BUTCHER BABIES si congedano vittoriosi lasciando il palco ai tanto attesi headliner.
Setlist:
Backstreets of Tennessee
Red Thunder
Monsters Ball
King Pin
Sincerity
It’s Killin’ Time, Baby!
Beaver Cage
Spittin’ Teeth
Last December
Magnolia Blvd

Dopo queste esibizioni che hanno scaldato i motori, il pubblico sempre piĂč numeroso non aspetta altro che i loro idoli, ad un tratto le luci si spengono e parte lâintro The Fate of the World on Our Shoulders, finalmente lâattesa Ăš finita ecco i CRADLE OF FILTH prendere posizione.

Si sollevano forti urla che aumentano con lâarrivo dellâinossidabile Dani Filth, che vengono spezzate da Existential Terror con la quale ci conducono in un viaggio intriso di occultismo, horror, vampiri, mitologia e altre sfumature, a suon di black metal dalle sfumature symphonic e gotich.

Ai lati del palco si stagliano due enormi scheletri decisamente non umani, la band scenicamente dimostra dinamicitĂ e sinergia, i componenti cambiano spesso posizione affiancandosi a vicenda, mentre canzone dopo canzone mandano in delirio i fans sempre piĂč esaltati.

Dalla nascita nel 1991 hanno alle spalle una vasta discografia, purtroppo Ăš impossibile trarre canzoni da tutti i dischi, quindi dallâultimo disco Existence Is Futile eseguono solo la prima traccia, e, dellâultimo periodo She Is a Fire, Heartbreak and Seance e il singolo appena pubblicato Malignant Perfection.

Dal passato traggono cavalli di battaglia come The Forest Whispers My Name, Malice Through the Looking Glass, Saffron’s Curse, Nymphetamine e Born in a Burial Gown, cha mandano i fans in estasi, catturati dai dirompenti e macabri riff tracciati da Ashok e Donny Burbage, intrecciati con melodie ed assoli arricchiti dalle spettrali atmosfere create dalla tastierista  Zoe Marie Federoff.

La ritmica Ăš resa piĂč oscura dalle profonde linee di basso tracciate da Daniel Firth, mentre Marthus spinge lâacceleratore sulla batteria come un carro armato, il tutto Ăš dominato dallâinconfondibile voce di Dani Filth, il suo sinistro screaming-growl, la voce sibilata e le urla agghiaccianti, mentre scenicamente rimane piĂč a fondo palco che di fronte strana scelta per un frontman.

A parte dei problemi al microfono nelle parte iniziale tutto procede alla perfezione, accompagnati dallâoutro Creatures That Kissed in Cold Mirrors, la band si ritira ma no preoccupatevi non Ăš ancora finita, in nostri tornano in scena con altre tre canzoni concludendo con Her Ghost In The Fog.

Senza dubbio i CRADLE OF FILTH hanno segnato un altro traguardo al Live Music Club, i fans li acclamano a gran voce mentre salutano ringraziano, e, Dani lancia al pubblico delle rose che li erano state portate durante Nymphetamine.
I CRADLE OF FILTH come da tradizione, hanno riportato le tenebre in quel di Trezzo sullâAdda, suonando con impegno e professionalitĂ hanno esaltato ogni singolo spettatore, complimenti ai BUTCHER BABIES e MENTAL CRUELTY per la tenacia dimostrata riscuotendo buon successo, infine ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
Setlist:
Intro – The Fate of the World on Our Shoulders
Existential Terror
Saffron’s Curse
The Forest Whispers My Name
She Is a Fire
Summer Dying Fast
Malignant Perfection
Heartbreak and Seance
Nymphetamine (Fix)
Born in a Burial Gown
Malice Through the Looking Glass
Outro – Creatures That Kissed in Cold Mirrors
Encore:
Intro – The Monstrous Sabbat (Summoning The Coven)
Cruelty Brought Thee Orchids
Scorched Earth Erotica
Her Ghost In The Fog
Relics | Rock Magazine relics-controsuoni.com | Ascoltiamo, valutiamo, guardiamo. Sapendo che nell'infinito navigano sicuramente nuovi suoni…









