MALEVOLENT CREATION + MASSACRE + DEATHBRINGER + INVICTUS live report @ Legend Club (MI) 14-07-2025
Scritto da Cerutti Giacomo
Gallery di Paolo Introzzi a questo link
Dopo la loro esibizione al METALITALIA FESTIVAL del 2023, i MALEVOLENT CREATION fanno ritorno in Italia per un’unica data all’insegna del death metal organizzata da MC2 Live che li ha portati sul palco del Legend Club di Milano, preceduti da un’altra band iconica del genere ovvero i MASSACRE, ad arricchire l’evento abbiamo i DEATHBRINGER e INVICTUS.
Purtroppo a causa del traffico milanese ho perso l’esibizione dei giapponesi INVICTUS, quindi passiamo la parola direttamente ai DEATHBRINGER, band nata nel 2001 in Bielorussia con all’attivo i dischi Homo Divisus e It.
Il pubblico è scarso ma gli applausi d’incoraggiamento non mancano, prontamente iniziano con A Place To Exist impartendoci una lezione di progressive death metal, dove regna la notevole tecnica dimostrata da Yahor Liatkouski e Artem Serdyuk, i cui riff complessi dalle tempistiche variabili graffiati da assoli, sono compattate dalle rocciose linee di basso a cura di Tomasz Węglewski.
Il tutto affiancato dal preciso e potente Krzysztof Bendarowicz, impegnato a sostenere parti di batteria dai repentini cambi di tempo, infine il frontman Piotr Jabłoński completa la violenza del sound con un growl cavernoso, nel corso degli anni hanno subìto qualche cambio di formazione, sicuramente in quella attuale c’è una buona coesione.
Nel repertorio danno spazio soprattutto al disco IT, da Homo Divisus traggono soloCastigatio inoltre inseriscono la cover dei Death Overactive Immagination, in generale riscuotono buon successo e gli applausi non sono mai mancati, ora il pubblico è adeguatamente riscaldato per la band successiva.
Setlist:
A Place To Exist
Per Aspera
Castigatio
Overactive Immagination (Death Cover)
Impartial Beholder
IT

Dalla Bielorussia si passa agli Stati Uniti con l’arrivo dei deathster MASSACRE, accolti con entusiasmo dal pubblico discretamente aumentato, che acclama a gran voce l’arrivo dello storico frontman Kam Lee, senza indugi attaccano con Dawn of Eternity ribaltando la platea.
Dalla nascita nel 1984 hanno cambiato moltissimi componenti e composto cinque dischi, ma per la gioia dei fans stasera eseguiranno quasi interamente, il loro debut album From Beyond tassello fondamentale del death metal pubblicato nel 1991.
I nuovi componenti sono entrati in formazione l’anno scorso, Carlos Gonzalez sferra una ritmica ferocissima con assoli taglienti, che viaggia parallela ai viscerali giri di basso scagliati da Tim Wilson, mentre Elden Santos tormenta piatti e pelli senza pietà, tale violenza è completata dal growl incendiario di Kam che si rivela un frontman carismatico e coinvolgente.
Ovviamente ogni canzone scatena il moshpit ed è ripagata con forti urla, sino a Succubus al termine della quale giusto per aumentare la dose, attaccano il riff iniziale di Raining Blood degli Slayer, dopodiché si ritirano per una meritata pausa ma senza farsi attendere troppo.
Al rientro regalano ben due cover dei Death, Corpse Grinder e Evil Dead per un finale schiacciante, fortemente acclamati Kam e compagni lasciano il palco vittoriosi, per il grande successo ottenuto spianando la strada ai tanto attesi headliner.
Setlist:
Dawn of Eternity
Cryptic Realms
Biohazard
From Beyond
Chamber of Ages
Defeat Remains
Symbolic Immortality
Succubus / Raining Blood (a piece of Slayer cover)
Encore:
Corpse Grinder (Death cover)
Evil Dead (Death cover)

Amanti del death metal siamo giunti al culmine della serata, purtroppo il pubblico non ha raggiunto un gran numero ma la tensione è palpabile, quando i MALEVOLENT CREATION entrano in scena si sollevano urla, capitanati da Phil Fasciana irrompono con Eve of the Apocalypse.
Come i loro connazionali MASSACRE, sono un pezzo di storia del death metal la cui carriera iniziata nel 1987, è stata tempestata di cambi di formazione, ma Phil non si è mai arreso ed hanno pubblicato ben tredici dischi, ma stasera il loro repertorio sarà incentrato sui primi sette.
Inarrestabili sparano una canzone dopo l’altra traendo classici come Premature Burial, Slaughter of Innocence, Dominated Resurgency, Infernal Desire e Homicidal Rant giusto per citarne alcune, Phil è la colonna portante di una ritmica travolgente, affiancato dalle corde roventi di Chris Cannella tra riff ed assoli sfregianti.
Il frontman Jesse Jolly entrato in formazione l’anno scorso, oltre a sprigionare un growl perforante le sue linee di basso rimbombano nello stomaco, infine Ron Parmer è un’incessante tempesta di piatti e pelli, inizialmente il suono aveva bisogno di qualche ritocco, dopodiché è andato tutto per il meglio.
La loro furia dilaga in platea dove regna il moshpit, i fans affamati di death metal sono esaltati al massimo, danno il massimo del supporto e tra loro e la band si crea un forte legame, con Manic Demise terminano la prima parte dello show, dopo pochi minuti le urla del pubblico sono ripagate con Blood Brothers.
Senza dubbio i MALEVOLENT CREATION hanno messo a ferro e fuoco il Legend Club, lasciando il palco a testa alta accompagnati da una pioggia di urla ed applausi, complimenti ai MASSACRE e DEATHBRINGER per aver suonato con impegno e passione, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
Gallery di Paolo Introzzi a questo link
Setlist:
Eve of the Apocalypse
Premature Burial
Coronation of Our Domain
Dominated Resurgency
Slaughter of Innocence
Infernal Desire
Living in Fear
Homicidal Rant
Monster
Carnivorous Misgivings
Multiple Stab Wounds
Kill Zone
Alliance Or War
Slaughterhouse
Manic Demise
Encore:
Blood Brothers

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