TETRARCH + ERALISE + DISTORTED VISIONS + NOUMENIA live report @ Slaughter Club – Paderno Dugnano (MI) – 30-06-2025

TETRARCH + ERALISE + DISTORTED VISIONS + NOUMENIA live report @ Slaughter Club – Paderno Dugnano (MI) – 30-06-2025
Scritto da Cerutti Giacomo

Finiamo il mese di giugno allo Slaughter Club di Paderno Dugnano, che avrà l’onore di ospitare per la loro unica data italiana i TETRARCH, forti della pubblicazione del terzo disco The Ugly Side Of Me pubblicato quest’anno.

Gli organizzatori Versus Music Project e HERØ Booking sempre propensi a dare luce al nostro panorama underground, hanno scelto come special guest tre band di Milano ovvero gli ERALISE, DISTORTED VISIONS e NOUMENIA, vediamo come si è svolta la serata.

I primi ad esibirsi sono i NOUMENIA giovane band nata nel 2021, stasera presenteranno i pezzi del loro debut album Echoes fresco d’uscita tramite Eclipse Records,di fronte a loro è presente solo una manciata di persone, ma i nostri non si danno per vinti ed esordiscono con Blind Idols.

Con il procedere dell’esibizione danno sfogo ad un sound moderno, una miscela di metalcore e post groove metal, tracciato dai taglienti riff di Matteo Radaelli abbinati ai duri giri di basso da parte di Matteo Campagnoli, sostenuti dalla scalpitante batteria percossa da Samuele Zichi, il sound sarebbe anche arricchito da sonorità industrial che purtroppo non si sono mai sentite.

Il tutto è completato dalla frontwoman Vivian Nigro che sprigiona un brutale growl, solo in Fall Apart dimostra la sua versatilità alternando il growl con una leggera voce pulita, senza dubbio l’impegno da parte della band è evidente, essendo emergenti logicamente devono acquisire maggior padronanza del palco, ma hanno le carte in regola per raggiungere buoni risultati.

Il loro tempo a disposizione è ridotto, ma con pochi pezzi riescono a riscuotere buoni consensi, gli applausi non sono mai mancati sino a Digital Aftermath, con la quale concludono la prima esibizione dando alla serata la giusta spinta.

Setlist:
Blind Idols
The Circle
Fall Apart
Black Ocean
Digital Aftermath


Ora passiamo la parola ai DISTORTED VISIONS, preceduti dall’intro Que Calor partono con Take It All, dando una scossa ai presenti con un sound decisamente cruento, dove domina la mordente chitarra di Emanuele, compattata dalle solide linee di basso tracciate da Tiziano, mentre Jack picchia tenacemente su piatti e pelli.

Ascoltando si nota la fusione tra il metalcore e il Nu metal, influenzato dai maestri Korn ma con l’uso di due distinte linee vocali, il massiccio frontman Marco “Toro” sfodera prevalentemente un growl granitico alternato a voce pulita, in contrapposizione con la voce melodica dal tono malinconico di Tiziano.

Dalla nascita nel 2017 hanno pubblicato nel 2020 il debut album Born Dead, i cui pezzi proposti stasera riscuotono buon successo, sino ad Emergency e la cover S.O.A.D. IEAIEAO, grazie anche alla dinamica e coinvolgente presenza scenica, attualmente stano lavorando al secondo disco King of Pain King of Nothing, sicuramente da quanto ascoltato stasera possiamo aspettarci un buon risultato.

Setlist:
Intro Que Calor
Take It All
Every Time I Die
The Game
Saviour
Fallen
Emergency
IEAIEAO (cover S.O.A.D.)


Ora la triade italiana si chiude con gli ERALISE, nati nel 2018 con all’attivo il debut album Breaking This CD uscito nel 2023, presentandosi di fronte al pubblico che purtroppo non ha ancora raggiunto un buon numero, sparano subito l’inedito Enough? proseguendo sul binario del Nu metal.

Loro sono decisamente allievi dei Linkin Park, ma ovviamente danno al sound il loro tocco personale, la potente ritmica è padroneggiata da Alessandro Palumbo, affiancato dai rombanti giri di basso scagliati dal turnista Simone Martin, mentre Matteo Malusardi alla batteria non perde un colpo dando manforte ad ogni canzone.

Il frontman Mirko Maderna si staglia sulla pedana, dalla sua gola sfocia un urlato sporco alternato a parti in pulito e anche rap, la loro dinamicità e coesione convincono i presenti e i pezzi del disco sono apprezzati, inclusi gli altri due inediti proposti Down e Wrong Decision, infine con Lst Cntrl concludono una performance breve ma intensa, spianando la strada ai tanto attesi headliner.

Setlist:
Enough? (inedito)
Enemy
Who I Am
Down (inedito)
Wrong Decisions (inedito)
A Way Exist
Lst Cntrl


La compagine italiana è stata sicuramente un buon riscaldamento, il pubblico è ben preparato per l’arrivo dei TETRARCH, quando prendono posizione vengono accolti calorosamente, senza indugi attaccano con Anything Like Myself, tratta dal nuovo terzo disco The Ugly Side Of Me pubblicato quest’anno.

Dalla nascita nel 2006 c’è stato qualche cambio di bassisti e batteristi, essendo la prima volta che assisto ad un loro show non posso fare paragoni, ma posso assicurarvi che tra loro c’è una forte sinergia, si affiancano tra di loro scambiandosi di posizione e cercando di coinvolgere al massimo i fans.

La loro fusione di Nu metal e metalcore dilaga rapidamente, grazie alla micidiale ritmica sprigionata da Josh Fore e Diamond Rowe, amalgamata dalle massicce linee di basso emesse da Ryan Lerner, mentre Rubén Limas colpisce piatti e pelli senza pietà.

Josh completa il tutto con voce pulita che talvolta sfocia nel growl, nell’insieme generano un’energia incredibile e soprattutto detengono una forte attitudine, nonostante ci sia poco pubblico s’impegnano come se suonassero in uno stadio pieno, incitando i fans ad applaudire a tempo e a saltare ovviamente la risposta è entusiasta.

Dal nuovo disco propongono anche Cold, Live Not Fantasize e Never Again (Parasite), ma danno molto spazio ai brani del secondo lavoro Unstable, complessivamente molto apprezzati sino a Oddity, unica canzone del primo disco Freak con la quale gli statunitensi chiudono un’esibizione di alto magnitudo, raccogliendo forti urla ed applausi ampiamente meritati.

Nonostante la poca affluenza, la serata a livello di prestazioni della band e di feedback dei presenti è andata molto bene, complimenti ai nostri ERALISE, DISTORTED VISIONS e NOUMENIA, i quali hanno dimostrato il loro valore suonando con passione ed impegno.

Uno speciale merito ai TETRARCH, per aver dato anima e corpo entusiasmando tutti con grande professionalità ed umiltà, sperando che tornino presto di fronte al numeroso pubblico che si meritano, ringraziamo tutto lo staff dello Slaughter Club, Versus Music Project e HERØ Booking per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
Anything Like Myself
Stitch Me Up
Negative Noise
I’m Not Right
Cold
You Never Listen
Unstable
Live Not Fantasize
Take A Look Inside
Never Again (Parasite)
Oddity


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Giacomo Cerutti

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