TEXAS TOAST CHAINSAW MASSACRE + GO GO PONIES + IGNORANCE FLOWS + CORROSIVE BLOOD live report @ Slaughter Club (MI) – 10-09-2025

TEXAS TOAST CHAINSAW MASSACRE + GO GO PONIES + IGNORANCE FLOWS + CORROSIVE BLOOD live report @ Slaughter Club (MI) – 10-09-2025
Scritto da Cerutti Giacomo

Stasera la Rocker Sound Agency in collaborazione con Slaughter Club, hanno portato sul palco dell’omonimo locale i nuovi alfieri del crossover/thrash metal, direttamente dagli Stati Uniti arrivano i TEXAS TOAST CHAINSAW MASSACRE considerati i nuovi Municipal Waste.

Prima di loro il fuoco sarà alimentato da tre band del nostro vasto panorama underground, le scatenate GO GO PONIES, vedremo il ritorno sulle scene degli IGNORANCE FLOWS e gli emergenti CORROSIVE BLOOD.

Per motivi di lavoro purtroppo arrivo sul posto in ritardo, fortunatamente riesco ad assistere alle ultime tre canzoni dei CORROSIVE BLOOD, band di Melegnano nata nel 2022 che stasera ha proposto tutti singoli inediti, facenti parte del futuro primo EP attualmente in lavorazione World Genocide.

Questi giovani ragazzi sono rimasti ben saldi alle radici thrash metal, dalla chitarra di Ivan “Headstomper” sfociano riff grezzi e distorti, accompagnati dalle torbide linee di basso da parte del frontman Alessandro “Khamul Lesterling”, le cui corde vocali emettono un profondo growl, inoltre Ivan dà il suo apporto vocale nei cori, mentre Simone “Destroyer” scassa la batteria sotto i suoi incessanti colpi.

Peccato non aver sentito gli altri pezzi, ma dagli ultimi tre si capisce che l’impegno e la passione non gli manca, la strada è lunga e possono solo crescere e migliorare, anche come tenuta di palco ora piuttosto statica, con Burn In My Corrosion terminano l’esibizione dimostrandosi una degna band di apertura.

Setlist:
Corrosive Blood
World Genocide
Veleno
Angel Of Kill
Blackened The Rainbow
Slasher Divinity
Burn In My Corrosion


La serata prosegue con gli IGNORANCE FLOWS che dalla nascita nel 2014 hanno avuto un trascorso molto travagliato, dovuto soprattutto alla morte del frontman Andrea, dopo anni di silenzio rieccoli sul palco con una formazione che negli anni ha subìto qualche cambio, ma la voglia di spaccare tutto è sempre costante.

Partendo con Signal Lost danno un’ulteriore scossa thrash metal, all’attivo hanno il debut album Rotten Riot pubblicato nel 2018, dal quale traggono solo Judgement Day e Last Act Of Violence, dedicando il resto del repertorio a inediti che spaccatimpani, la prova concreta che dopo la lunga pausa la loro linfa vitale è sempre in fermento.

Emanuele Quadri pilastro portante della ritmica ed unico membro originale, macina riff ed assoli spietati a tutto spiano, al basso già militante nei Blake’s Vengeance abbiamo Vittorio Guida, che amalgama la ritmica con giri di note vorticose, mentre Thrasher un nome una garanzia scatena una tempesta di piatti e pelli.

A completare il sound oltre a prendere umilmente il posto del compianto Andrea, ecco Francesco Ruvolo già frontman dei Rawfoil, che tiene il palco con destrezza incitando i presenti e dando sfogo alla sua ugola rovente, dedicando anche una canzone al loro amico ed ex bassista Giuseppe morto nel 2018.

Gli applausi ricevuti ad ogni pezzo sono la miglior ricompensa, per una potente esibizione che è servita a scrostare la ruggine da una band tornata all’attacco e pronta a mordere di nuovo.

Setlist:
Signal Lost
Radioactive Waste
Judgement Day
King Of Replicants
Remove Before Light
Victim Of Freedom Of Speech
Against The Wall
Last Act Of Violence


Ora da gentilmetalheads lasciamo il palco alle GO GO PONIES, female band di Milano nata nel 2017 che negli ultimi due anni ha rinnovato la formazione, pronte e scattanti prendono posizione accolte calorosamente, senza troppi complimenti partono dirette con Hot Tube Diarrhea, portandoci nella dimensione del fit metal.

Il concept della frontwoman e leader Carolina Galimberti, è di unire la forza fisica quindi il fitness con la potenza del thrash metal, infatti sul palco è iperattiva con tanto di squat con bilancere, anche le sue compagne sono altrettanto tenaci e complessivamente nel corso dell’esibizione dimostrano una forte sinergia.

Riff pungenti emergono dalla chitarrista Rebecca Vaccari, abbinati alle corpose note di Erika Pagin al basso, e, alla dirompente Alessandra Pozzi che percuote piatti e pelli con grinta e precisione, infine Carolina completa il sound con la sua voce graffiante, oltre a dare un tocco coreografico con cartelli inerenti alle canzoni.

Il repertorio si concentra sul debut album The Greatest del 2022 e gli ultimi EP Too Posh To Mosh e Alcohol You Later pubblicati negli ultimi due anni, la risposta del pubblico è positiva per ogni pezzo, con Scrambled Legs terminano un’esibizione energica preparando il pubblico per i tanto attesi headliner, parecchi anni fa le vidi suonare per la prima volta in questo locale, posso confermare che hanno fatto un salto di qualità.

Setlist:
Hot Tube Diarrhea
Swiped Left
Ambit**ious
Pizza Pepperoni
The Greatest
Zombrie
Vince Nails
I Got Erection (Turbonero cover)
Bloody Bowling
Sharknado Circle Pit
Banana Killer
Resili-Hate
Scrambled Legs


Ora il pubblico è pronto per il rush finale, non appena i TEXAS TOAST CHAINSAW MASSACRE s’impossessano del palco attaccano con Press Start, titolo che sembra un invito a nostro rischio e pericolo, infatti è l’inizio di un bombardamento crossover/thrash metal, durante il quale Josh Kandich e compagni proporranno molte canzoni dell’ultimo secondo disco Super Turbo pubblicato nel 2024.

Il loro sound è una temibile miscela di ferocia ed ignoranza, che si abbatte sul pubblico che si esalta con moshpit e circle pit, dalla nascita nel 2011 hanno cambiato vari componenti e anche in questo tour non sono al completo, il bassista Viaj D Crum non ha potuto partecipare ma il suo sostituto assolve bene il suo compito.

Con energia e coesione sparano un pezzo dopo l’altro, le sei corde di Jordan Miller sferrano una ritmica perforante, compattata da rombanti giri di basso e una terremotante batteria percossa senza pietà da Tony Strissel, infine il massiccio Josh unico originale sfodera una voce fiammante al vetriolo, rivelandosi un ottimo intrattenitore presentando i temi delle canzoni e scherzando con il pubblico.

Dal precedente disco ‘Till Death Do Us Party estraggono solo Michael Bay Ruined My Childhood, e, dal primissimo EP Busey Up Your Ass la title track e Force Fed, ricevendo sempre un buon feedback sino all’omonima The Texas Toast Chainsaw Massacre, che segna la fine dello show.

Gli americani ricevono meritati applausi e vista la grande richiesta, decidono di chiudere con una cover ed ecco partire Break Stuff dei Limp Bizkit, senza dubbio le nuove leve del crossover/thrash hanno dimostrato il loro valore, e, anche le nostre band hanno mantenuto alto l’onore dell’underground italiano suonando con impegno e passione, ringraziamo la Rocker Sound Agency e tutto lo staff dello Slaughter Club per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
Press Start
Step 1: Death
Godzilla V Barkley: Dunks of Justice
Porta Party
Michael Bay Ruined My Childhood
Tokyo Gore Police
Robocop is Whoopass
Force Fed
Fear the Luchagore
Schlockbuster Video
Busey Up Your Ass
Myage
I Wanna Pet Your Dog
The Texas Toast Chainsaw Massacre
Break Stuff (Limp Bizkit cover)


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Giacomo Cerutti

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