THE DARKNESS + DEA MATRONA Live report @ Alcatraz (MI) – 16-10-2025

THE DARKNESS + DEA MATRONA Live report @ Alcatraz (MI) – 16-10-2025
Scritto da Cerutti Giacomo

Ben ritrovati all’Alcatraz di Milano dove fa ritorno un’icona dell’hard rock britannico, sono i mitici THE DARKNESS capitanati dal carismatico Justin Hawkins, forti della pubblicazione del nuovo ottavo disco Dreams On Toast uscito quest’anno, l’onore di condividere il palco con loro spetta alle irlandesi DEA MATRONA, pronte a scaldare il pubblico in questa serata organizzata da MC2 Live.

I fans più irriducibili arrivano sin dal mattino e verso sera si forma una discreta coda, la lunga attesa sarà ripagata dalla conquista della tanto ambita prima fila, ad inizio serata il pubblico è poco numeroso rispetto alla capienza, ma sufficiente per accogliere degnamente le DEA MATRONA.

Il progetto è nato in Irlanda nel 2018, è composto dalle cantanti polistrumentiste Orláith Forsythe e Mollie McGinn, in questo tour sono accompagnate da un chitarrista e un batterista, dopo un rapido saluto iniziano l’esibizione con l’inedito Hate That I Care, dopodiché eseguiranno canzoni tratte dal debut album For Your Sins pubblicato nel 2024, l’altro inedito Magic Spell, e la cover di Fleetwood Mac Oh Well.

Entrambe si destreggiano bene sia alla chitarra che al basso, e, con l’affiancamento del secondo chitarrista e del batterista, creano un rock leggero ed orecchiabile con qualche lieve graffiata, perfettamente abbinato alle loro voci pulite dal timbro caldo e sensuale, particolarmente evidente nel brano acustico Glory, Glory (I Am Free).

Nel corso dell’esibizione dimostrano buona sinergia ed interazione con il pubblico, che ripaga con applausi ogni canzone sino a Red Button con la quale terminano il set, il duo di Belfast ha dimostrato di saper assolvere il compito di aprire la serata, riscuotendo buoni apprezzamenti e preparando i fans per i tanto attesi headliner.

Setlist:
Hate That I Care (inedito)
Stuck on You
Magic Spell (inedito)
Oh Well (Fleetwood Mac cover)
Black Rain
So Damn Dangerous
Glory, Glory (I Am Free)
Red Button


Durante lo show delle Dea Matrona e il cambio palco il locale si è riempito, tutti sono in febbricitante attesa dei loro idoli e il tempo sembra non passare mai, ma ad un tratto le luci si spengono e parte una lunga intro, il telone di sfondo con il loro logo s’illumina di rosso e finalmente ecco entrare in scena i THE DARKNESS.

Accolti con urla ed applausi partono con Rock and Roll Party Cowboy, l’atmosfera si riscalda all’istante e si prosegue con il classico Growing on Me, durante la quale i fans nelle prime file sventolano rose verdi, bianche e rosse lanciandole poi alla band, lo show è iniziato alla grande e andrà sempre in crescendo.

I nostri sono carichi al massimo, Justin e Daniel alle chitarre fanno scintille sprigionando senza sosta elettrizzanti riff ed assoli, la ritmica è fortificata dalle solide linee di basso tracciate da Frankie Poullain, mentre il figlio d’arte Rufus Taylor fa scalpitare piatti e pelli picchiando a tutto spiano, inoltre in secondo piano hanno un terzo chitarrista e tastierista.

Infine a completare l’opera ecco l’inossidabile Justin, come sempre sfoggia le sue doti di frontman carismatico ed ironico, la sua prestazione vocale è impeccabile ed il suo falsetto limpido e squillante, tiene in pugno la folla con grande disinvoltura, rendendola anche parte integrante dello show in un ballo tipo Gioca Jouer.

Procedendo con l’esibizione estraggono brani da quasi tutti i dischi, sicuramente molto apprezzati quelli del nuovo Dreams On Toast come Mortal Dread, la frizzante The Longest Kiss e My Only, in quest’ultima prende il microfono Rufus stupendoci con una vocalità calda e pulita, Justin interpreta The Power Of Love cover di Jennifer Rush, chiedendo ai fans di accendere i LED del cellulare creando l’atmosfera adatta all’intensità del brano.

L’enfasi del pubblico è sempre costante, soprattutto quando sparano le classiche bombe da Permission To Land come Givin’ Up, Love Is Only a Feeling e Friday Night, e, le successive Motorheart, Heart Explodes,Japanese Prisoner Of Love, e, concludono la prima parte dello show con l’immancabile I Believe In A Think Called Love.

Acclamati a gran voce si ritirano per una meritata pausa, ma senza farsi attendere troppo tornano alla carica con la celebre For Bottom Girl dei Queen, dopodiché con bacchetta e campana Frankie da inizio a One Way Ticket, e, per finire sfoderano Hate Miselfe volutamente prolungata con improvvisazioni, innescando un andamento altalenante durante la quale si tocca l’apice della frenesia.

Sommersi da urla, applausi e cori gli inglesi dopo vari ringraziamenti lasciano il palco vittoriosi, per aver segnato l’ennesimo traguardo sul suolo italiano, dando agli amati fans un concerto di ottimo livello come solo loro sanno dare, ringraziamo la MC2 Live per questo fantastico evento.
Alla prossima!

Setlist:
Rock and Roll Party Cowboy
Growing on Me
Get Your Hands Off My Woman
Mortal Dread
Motorheart
Walking Through Fire
Barbarian
Love Is Only a Feeling
Givin’ Up
My Only (Rufus alla voce)
Heart Explodes
The Power Of Love (Jennifer Rush cover)
The Longest Kiss
Friday Night
Japanese Prisoner Of Love
I Believe In A Think Called Love

Encore:
For Bottom Girl (Queen Cover)
One Way Ticket
I Hate Myself


Commenti

Giacomo Cerutti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Click here to connect!