WOLFHEART + BEFORE THE DAWN + SUOTANA + FULL HOUSE BREW CREW Live report @ Slaughter Club – Paderno Dugnano (MI) 10-10-2025

WOLFHEART + BEFORE THE DAWN + SUOTANA + FULL HOUSE BREW CREW Live report @ Slaughter Club – Paderno Dugnano (MI) 10-10-2025
Scritto da Cerutti Giacomo

Ben ritrovati allo Slaughter Club di Paderno Dugnano, dove BAGANA ha portato sul palco i WOLFHEART, esponenti del melodic death metal finlandese impegnati nel “Draconian Darkness Over Europe 2025“, in promozione dell’omonimo nuovo disco pubblicato l’anno scorso.

Ad accompagnarli in questo viaggio abbiamo i loro connazionali BEFORE THE DAWN e i SUOTANA, mentre dalla Grecia i FULL HOUSE BREW CREW, pronti a scaldare il pubblico in questa serata all’insegna del metal estremo con le sue influenze.

La serata ha inizio con i FULL HOUSE BREW CREW band di Atene attiva dal 2009, purtroppo a causa del traffico milanese giungo al locale in tempo per sentire gli ultimi tre pezzi, in compenso posso ritenerli sufficienti per confermare la potenza del sound.

La band fonde elementi death e metalcore con spunti melodici e moderni, che ben si notano nella tagliente ritmica tracciata da Vagelis Karzis e Giorgios Tzatzakis, sostenuta dalle corpose parti di batteria ad opera di Alex Keito, il tutto è amalgamato dalle solide linee di basso a cura di Spiros Dafalias.

Vagelis già militante nei Wolfheart, oltre ad un buon chitarrista si dimostra un tenace frontman, cantando sia growl sia in voce pulita dal timbro ben marcato, mantenendo il contatto con il pubblico sino alla conclusiva Bleed, ricevendo meritati applausi i greci possono lasciare degnamente il palco.

Setlist:
Black Flag
Cannot Be Judged
Fake
When Violence Meets the Art
No Gods, no chains
Bleed


Dalla Grecia si passa alla Finlandia dove nel 2005 sono nati i SUOTANA, forti della pubblicazione del quarto disco Ounas II, preceduti dall’intro The Flood (In Memoriam) partono con Foreverland, trasportandoci nella dimensione del melodic death-power metal.

Rapidamente il loro sound cattura l’audience, grazie ai mordenti riff ed assoli sprigionati dall’accoppiata Ville Rautio e Pasi Portancorva, creando un equilibrio tra pesantezza e melodia arricchito dalle note dell’abile tastierista Tommi Neitola.

Le possenti corde del bassista Rauli Alaurikka fungono da collante, mentre dietro alle pelli Rauli Joupperi è il motore che conferisce un’ulteriore spinta ad ogni canzone, infine il frontman Tuomo Marttinen completa il tutto con il suo growl, tenendo in pugno il pubblico che non fa mai mancare il proprio supporto.

La tenuta di palco è notevole e Tuomo si rivela coinvolgente, chiedendo al pubblico di usare i LED dei cellulari per creare atmosfera, il loro set è piuttosto ridotto ma con poche canzoni riescono a conquistare i presenti, rendendoli partecipi del ritornello di River Ounas, con la quale terminano la performance uscendone vincitori, proprio come quando li vidi la prima volta anni fa.

Setlist:
The Flood (In Memoriam) Intro
Foreverland
Through the Mammoth Valley
The Crowned King of Ancient Forest
Into the Ice
Winter Visions
River Ounas


Rimaniamo stabili in Finlandia e proseguiamo la serata con i BEFORE THE DAWN, che aprono il set con As Above, So Below seguita da Fatal Design, doppietta tratta dal nono disco Cold Flare Eternal pubblicato il mese scorso, e, con il procedere dell’esibizione eseguiranno canzoni tratte da quasi tutta la discografia.

Con loro si viaggia sempre sul binario del melodic death metal, dove le sei corde di Juho Räihä danno vita a ritmiche sia lente che pesanti con rallentamenti ed accelerazioni, rese compatte dai profondi giri di basso curati da Pyry Hanski, determinante il lavoro di batteria da parte di Tuomas Saukkonen già militante nei Wolfheart, il quale sorregge con forza e precisione la ritmica in ogni sua parte.

L’alternarsi tra ritmi aggressivi e cadenzati è completata dal frontman Paavo Laapotti, la cui voce versatile passa dal growl alla voce pulita dal timbro delicato, a metà esibizione Tuomas lascia la batteria impugnando la chitarra acustica, assieme a Paavo si cimentano nella toccante ballad Seraphim eseguita in unplugged.

Dalla nascita nel 1999 hanno cambiato molti componenti, sicuramente la lineup attuale è ben coesa e la loro interazione convince i presenti, che li ripagano con applausi sino alla finale Deadsong, i finlandesi hanno saputo preparare adeguatamente il pubblico per i tanto attesi headliner.

Setlist:
As Above, So Below
Fatal Design
My Darkness
Faithless
Dying Sun
Monsters
Seraphim
Downhearted
Shock Wave
Deathstar
Wrath
Deadsong


Eccoci giunti al gran finale e i WOLFHEART entrano in scena accolti con entusiasmo, senza indugi attaccano con Ancient Cold colpendo duramente i fans, dopo averli visti all’opera nelle precedenti rispettive band, rivediamo fianco a fianco Tuomas Saukkonen e Vageli karzis chitarra, che insieme sprigionano una ritmica dirompente con melodie ben incastonate.

Le linee di basso scagliate da Lauri Silvonen costituiscono una solida base, mentre il martellante Joonas Kauppinen non perde un colpo dando un ulteriore spinta, il polistrumentista Tuomas è la mente e leader della band ed ora lo vediamo all’opera anche come cantante, ovviamente la sua prestazione è di alto livello tenendo testa ai fans con il suo roccioso growl, al suo fianco Vageli completa le linee vocali con voce pulita ma ben marcata.

Dalla nascita nel 2013 hanno all’attivo sette dischi, dal nuovo Draconian Darkness traggono anche Burning Sky e Grave, dal recente EP Draconian Darkness II suonano Carnivore, dando poi spazio a canzoni scelte da quasi tutti gli altri lavori, la risposta dei fans è molto calorosa nonostante non si agitino nel moshpit, danno sempre supporto alzando pugni e corna rimanendo attenti all’ascolto, sino alla conclusiva The Hammer.

I finlandesi così terminano una performance di alto livello, soddisfando appieno il loro pubblico che li acclama a gran voce mentre si ritirano a testa alta, ringraziamo BAGANA per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
Ancient Cold
Ghosts of Karelia
Burning Sky
Fires of the Fallen
The King
Zero Gravity
Carnivore
Valkyrie
Breakwater
Cold Flame
Grave
The Hunt
The Hammer


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Giacomo Cerutti

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