OSCULUM INFAME + STORMCROW + FORSAKEN LEGION + NECROSHINE live report @ La Cripta Club – Cusano Milanino (MI) – 07-11-2025

OSCULUM INFAME + STORMCROW + FORSAKEN LEGION + NECROSHINE
live report @ La Cripta Club – Cusano Milanino (MI) – 07-11-2025
Scritto da Cerutti Giacomo

Stasera ci troviamo a Cusano Milanino alla Cripta Club posto ideale per un concerto black metal, dove la Nihil Prod. in collaborazione con Wine And Fog Productions hanno portato gli OSCULUM INFAME, forti della pubblicazione del nuovo disco cd Axis Of Blood pubblicato quest’anno, ad accompagnarli abbiamo tre band del nostro vasto panorama underground, gli STORMCROW, i FORSAKEN LEGION e NECROSHINE.

Nel locale l’atmosfera è tranquilla e la gente chiacchera tra una birra e l’altra, quando il palco s’illumina di rosso ecco i NECROSHINE spezzare il silenzio partendo con Blowjobing Jesus, dando una scossa iniziale grazie alla potenza del loro black-death.

Dalla nascita nel 2001 hanno all’attivo quattro dischi, traggono pezzi da tutti tranne il terzo, Where Is Your God Now dall’EP Diabolicunt, dando giustamente spazio agli inediti Batpized e Black Eyed Hole, nel corso degli anni hanno cambiato vari componenti, con la formazione attuale dimostrano solidità e procedono diretti, riscuotendo buoni consensi dal pubblico attento all’ascolto.

Alla chitarra abbiamo Necro unico membro originale detentore di una ritmica schiacciante, rinforzata dai corposi giri di basso emessi da Domino, Daeva pesta senza sosta su piatti e pelli, infine Mantra completa il sound con il suo scream oscuro e grattato, con un breve set i milanesi danno alla serata la giusta spinta ricevendo meritati applausi.

Setlist:
Blowjobing Jesus
Blood Of Christ
Christian Slut
Where Is Your God Now
Battlefield
From The Deepest Hate
Batpized
Black Eyed Hole
Odio


Si prosegue con i FORSAKEN LEGION che prendono posizione iniziando con Sweeping Torment, portandoci sul filone del black metal proponendo pezzi tratti dai dischi Seeds Of Black Dawn e Bloodline, oltre all’inedito Glory Of The Ashes aumentando il livello di violenza.

Nati nel 2012 in Svizzera il quartetto sferra un forte contrattacco, dove Tobi e Sam mitragliano di riff accompagnati da travolgenti linee di basso lanciate da Tenebra, sostenuti dal motore Kron che spinge ferocemente sul doppio pedale spaccando piatti e pelli, infine Sam oltre alle corde della chitarra sfoggia le corde vocali di filo spinato, sprigionando un growl grezzo e maligno.

Decisamente diretti e compatti sparano un pezzo dopo l’altro, terminando con Ambassador Of Chaos un’esibizione breve ma intensa, anche loro hanno fatto una bella figura guadagnandosi il rispetto del pubblico, applausi e supporto non sono mai mancati, la sera procede bene.

Setlist:
Sweeping Torment
Seeds Of Black Dawn
Bloodline
Glory Of The Ashes
Inner Shadow
Crown Of Misery
Ambassador Of Chaos


Ora si gioca di nuovo in casa con gli STORMCROW, che dalla nascita nel 1997 stanno emergendo sempre di più, grazie all’intensa attività live sia in Italia che all’estero, ben accolti dal pubblico irrompono con Dark Existence, tratta dall’ultimo terzo disco Path To Ascension sul quale concentreranno la maggior parte del set.

Una mannaia piomba improvvisamente sul pubblico, grazie al loro sound potente e malvagio dove dominano le micidiali ritmiche di Astaroth e Tohrus, amalgamate dai viscerali giri di basso scagliati da Zedar, mentre Wraith picchia incessantemente rivelandosi un martello pneumatico.

Tale ferocia è completata dalle altrettanto aggressive linee vocali, tracciate dalla famigerata accoppiata Vastis e Vexa, i quali rispettivamente usano uno scream graffiante ed un growl incendiario, funzionando perfettamente sia singolarmente che in duetto, inizialmente c’era qualche problema d’audio a scapito loro, ma fortunatamente è stato risolto presto.

Nonostante lo spazio limitato riescono a tenere alla grande il palco, sia per la loro coesione sia per l’interazione che mantiene vivo l’audience, il quale rimane composto ma dando sempre il prezioso supporto, i pezzi nuovi riscuotono buon successo ed anche gli unici tratti dal passato Face the Giant e Kingdom of Vertical.

Con quest’ultima concludono una performance di alto livello, con la quale hanno dimostrato nuovamente il loro valore, sicuramente in futuro ci daranno altre soddisfazioni, ricevendo meritati applausi lasciano il palco a testa alta, per aver spianato la strada ai tanto attesi headliner.

Setlist:
Intro
Dark Existence
Vulgus Vult Depici
Detached
Ascension
Face the Giant
In This Solitude
Petit Dru
Kingdom of Vertical


Dopo le esibizioni di questo trittico italiano i fans non aspettano altro che il gran finale, una volta terminato il cambio palco ecco gli OSCULUM INFAME prendere posizione, accolti con entusiasmo irrompono con Under the Sign of the Beast.

Improvvisamente l’entusiasmo si accende e tra il pubblico si nota qualche istigatore di moshpit, in effetti con tutta questa violenza un po’ di movimento è d’obbligo, alimentato dalla diabolica energia scaturita dai francesi, che riversano in platea con tenacia e determinazione, proponendo una mediazione di canzoni dal nuovo Axis Of Blood e il precedente Dor-Nu-Fauglith del 1997.

Ai lati del palco Zubrach e Sirium investono con una ritmica glaciale, le linee di basso emesse da Dispater fanno terra bruciata, mentre dietro alle pelli RMN è un carro armato che non conosce ostacoli, infine come nei precedenti Stormcrow abbiamo due cantanti, Vlad Drakul è sicuramente l’elemento più dinamico dato che per quanto possibile, gira sul piccolo palco esaltando i fans appoggiandosi alla transenna aumentando l’interazione, mentre Devian Von Blakk è una sorte di stregone con mantello e cappuccio nero, rimane a centro palco e gli bastano poche movenze per tenere in pugno i presenti, i loro growl perforanti sembrano provenire direttamente dall’inferno.

Con grande determinazione portano avanti lo show, durante il quale l’entusiasmo non è mai calato ed ogni canzone è acclamata con enfasi, sino alla conclusiva Kein Entkommen che segna la fine di un’esibizione di alta qualità, per la quale la band riceve copiose urla ed applausi ritirandosi dignitosamente.

Posso confermare che stasera, La Cripta Club è stata inesorabilmente avvolta dal vessillo del Black Metal e battezzata dalla fiamma nera, sinceri complimenti alle nostre band che hanno mantenuto alto l’onore del metallo italiano, e ovviamente ai grandiosi OCULUM INFAME, ringraziamo la Nihil Prod. e Wine And Fog Productions per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
Under the Sign of the Beast
Dark Wickedness
Let There Be Darkness
Asphyxiated Light
Whisper of the Witch
Vampiric Warmaster
Kaoïst Serpentis
Kein Entkommen


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Giacomo Cerutti

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