SINISTER + PESSIMIST + GRACELESS Live report @ Centrale Rock Pub – Erba (CO) – 04-12-2025

SINISTER + PESSIMIST + GRACELESS Live report @ Centrale Rock Pub – Erba (CO) – 04-12-2025
Scritto da Cerutti Giacomo

Ci troviamo Centrale Rock Pub di Erba dove la Grave Sin Bookings, ha organizzato in evento per tutti gli amanti del death metal, portando sul palco i devastanti SINISTER capitanati da Aad Kloosterwaard, che saranno preceduti da due band di altrettanto spessore ovvero i PESSIMIST e i GRACELESS, prepariamoci a ricevere una dose di violenza estrema.

La serata si apre con i GRACELESS nati nel 2016 in Netherland, i quali rompono il silenzio con la doppietta God Shines In Absence e Sanctified Slaughter, tratta dal nuovo quarto disco Icons Of Ruin pubblicato quest’anno, al momento il pubblico non è numeroso ma è sicuramente attratto dalla violenza del loro sound.

Con il procedere dell’esibizione traggono canzoni da tutti i dischi, dando una prima lezione di death old school grazie ad una schiacciante ritmica, emessa dall’accoppiata Remco Kreft e Björn Brusse e fortificata dalle rombanti linee di basso tracciate da Jasper Aptroot, mentre Marc verhaar sorregge ogni canzone tormentando piatti e pelli.

Il sound dai ritmi serrati presenta qualche rallentamento che conferisce un’influenza doom, il tutto è completato dal brutale growl di Remco, la risposta del pubblico è sicuramente positiva gli applausi non mancano mai sino a Warpath, con la quale chiudono un’esibizione breve ma intensa dando alla serata un forte scossa iniziale.

Setlist:
God Shines In Absence
Sanctified Slaughter
Malignant Seed
Retaliation of the Wicked
Slashed and Served
A King In The Filth
Blood of the Brave
Warpath


La serata continua con i PESSIMIST, i quali senza indugi irrompono con Stripped of Immortality, ripristinando la scussa tellurica causata dai precedenti Graceless, dalla nascita nel 1989 in un susseguirsi di cambi di formazione hanno composto solo tre dischi, ma questo non li ha impedito di diventare un’importante tassello del mosaico death metal americano.

Incuranti del pubblico ridotto macinano un pezzo dopo l’altro con grande energia, Ivan Alison si dimostra un frontman magnetico e carismarico, mantiene l’interazione con il pubblico tenendolo in pugno con il suo growl abrasivo, mentre Kelly Mclauchlin unico membro originale sferra un contrattacco di riff bestiali e riff acuminati.

La ritmica è consolidata da vorticosi giri di basso scagliati da Cody Bowen, mentre Cooper Dustman viaggia sulla batteria come uno schiacciassi, una miscela di grezza violenza dilaga in platea facendo scuotere le teste, al termine dell’esibizione con Mens Rea sono ripagati con meritate urla ed applausi, possono degnamente lasciare il palco ai tanto attesi headliner.

Setlist:
Stripped of Immortality
Keys to the Underworld
Hell’s Eve
Wartorn Existence
Infernal Abyss
Exit Wounds
Time to Kill
Devil’s Vortex (radio Edit)
Drunk With the Blood of the Saints
Pyrosexual
Mens Rea


Dopo queste potenti esibizioni i fans sono pronti per la botta finale, preceduti dall’intro ecco i SINISTER prendere posizione sulle note del pezzo strumentale Malicious, attaccando con Transylvania (City Of The Damned) spezzando le urla dei fans, investendoli con una valanga di decibel.

Dalla nascita nel 1988 hanno alle spalle una vasta discografia, scegliere canzoni da tutti i dischi è impossibile per il tempo a disposizione, quindi Aad Kloosterwaard decide di concentrare il set dal settimo disco in poi sacrificando i primi lavori, ovviamente tutti i brani sono mattone che creano un’imponente muro death metal.

Con il procedere del concerto il livello di estrema brutalità continua a crescere, esaltando i fans grazie all’incendiaria ritmica e laceranti assoli propagati delle sei corde di Walter Tjwa, la band ha cambiato moltissimi componenti e momentaneamente al fianco di Aad, abbiamo sua moglie Alesa che lega saldamente il sound con viscerali linee di basso, in un vortice di headbanging e continui incitamenti in italiano.

Anche alla batteria è presente un sostituto che assolve perfettamente il suo compito, picchiando duramente come un martello pneumatico facendo tremare il palco, infine Aad espande il suo growl come se al posto della gola avesse una fornace, complessivamente sono un’inarrestabile macchina da guerra che non fa prigionieri.

I fans che purtroppo non hanno raggiunto un alto numero, partecipano dando il massimo del supporto e per l’intera esibizione si crea un’atmosfera intima tra loro e la band, questo è sicuramente un fattore positivo che nelle arene e nei festival non succede, questa “violenta intimità” culmina con Deformation Of The Holy Realm.

Con la titletrack e il pezzo strumentale The Funeral March tratte dall’ultimo disco risalente al 2020, i SINISTER danno ai fans il colpo di grazia ricevendo copiose urla ed applausi, per la granitica performance e aver dimostrato grande passione e professionalità, ringraziamo la Grave Sin Bookings per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
Intro
Malicious (Instrumental)
Transylvania (City Of The Damned)
Blood Ecstasy
Neurophobic
Convulsion Of Christ
Diabolical Intent
Epoch Of Denial
The Science Of Prophecy
The Masquerade Of An Angel
Afterburner
The Carnage Ending
Deformation Of The Holy Realm
The Funeral March (Instrumental)


Commenti

Giacomo Cerutti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Click here to connect!