ALTER BRIDGE + DAUGHTRY Live report @ ChorusLive Arena (BG) – 03-02-2026
Scritto da Cerutti Giacomo

Stasera ci troviamo alla ChorusLive Arena di Bergamo, dove per la prima volta dopo tanti show nel nostro paese, la MC2 Live ha portato gli iconici ALTER BRIDGE portabandiera dell’alternative rock-metal americano, impegnati nel “What Lies Within Tour” di supporto al nuovo omonimo ottavo disco pubblicato quest’anno.
Prima di loro calcheranno il palco i DAUGHTRY e SEVENDUST, pronti a scaldare il pubblico probabilmente in tensione dal giorno prima, data l’improvvisa cancellazione dello show all’Atlantico di Roma a poche ore dall’apertura.
Purtroppo a causa della tarda uscita dal lavoro, quasi due ore di viaggio e il parcheggio abbastanza lontano dalla location, ho perduto l’esibizione dei SEVENDUST ma chiedendo in seguito opinioni alla gente, me ne hanno parlato bene quindi peccato perché potevano essere una bella scoperta, spero di aver occasione in futuro.
In pratica sono entrato a metà esibizione dei DAUGHTRY, durante la parentesi acustica, prendo postazione in tribuna e noto che la platea non è piena e gli anelli sono abbastanza spogli, fortunatamente durante l’esibizione l’affluenza aumenta.
La band prende il nome dal fondatore Chris Daughtry, il quale è stato finalista della quinta stagione di American Idol, dalla nascita nel 2006 hanno all’attivo il settimo e l’ottavo disco Shock To The System Pt. 1 e 2 rispettivamente usciti nel 2024/25, sui quali si basa quasi l’intero repertorio oltre a It’s Not Over, Over You, Heavy Is the Crown prese dal passato, e, la cover dei Journey Separate Ways (Worlds Apart).
Josh Steely e Brian Craddock tracciano riff ed assoli sia melodici che incalzanti, la componente melodica è arricchita dal tastierista Elvio Fernandes, mentre Marty O’Brien amalgama il tutto con fluide linee di basso, infine Jeremy Schaffer sostiene ogni canzone con un solido lavoro di batteria.
Il frontman Chris espande la sua vocalità calda e di buona estensione talvolta effettata, cimentandosi anche alla chitarra su alcune canzoni, complessivamente il loro rock melodico dal sound moderno risulta orecchiabile, detengono una buona tenuta di palco in particolare Chris, in generale il la band della Carolina del Nord è stata apprezzata, e, gli applausi non sono mai mancati sino alla conclusiva Artificial.
Setlist:
Divided
The Bottom
The Day I Die
Separate Ways (Worlds Apart) (Journey cover)
It’s Not Over
Over You (acustic)
Home (acustic)
Antidote
The Dam
Pieces
Heavy Is the Crown
Artificial
L’arena si è riempita e i fans non vedono l’ora di vedere i loro idoli, quando le luci si spengono il palco s’illumina di giallo come un’alba, ecco gli ALTER BRIDGE prendere posizione fortemente acclamati, senza indugi partono con la nuova hit Silent Divide, ma la platea si accende con la successiva Addicted To Pain.
Nonostante abbiano all’attivo il nuovo disco non gli hanno dato molto spazio, traendone in seguito solamente Playing Aces e Tested and Able, per il resto concentrano il set sui primi quattro dischi, la coreografia è minimale con degli schermi quadrati distanziati, accompagnata da un buon impianto audio e luci.
Mark Tremonti fa vibrare duramente le sei corde, sprigionando riff sia melodici sia travolgenti graffiati da assoli a seconda dei pezzi, la ritmica è rinforzata dalle solide linee di basso lanciate da Brian Marshall, mentre Scott Phillips scarica la sua potenza contro piatti e pelli, infine Myles Kennedy sfodera la sua voce calda e di forte estensione sempre ben controllata, ovviamente degne di nota le sue doti da chitarrista e Mark lo affianca nei cori.
Con grande determinazione e compatti tra loro procedono con lo show, Myles coinvolge il pubblico con carisma, inoltre i cori d’incitamento e gli applausi a tempo partono spontanei, sicuramente l’apice dell’entusiasmo si raggiunge con i grandi classici come Open Your Eyes, Cry of Achilles e Rise Today.
Con Metalingus chiudono la prima parte dello show, durante la quale Myles fa accucciare e saltare l’intera platea, accompagnati dai tradizionali cori la band di Orlando si ritira per una breve pausa, per poi tornare con un encore composto da Blackbird e Isolation, ancora una volta hanno dato prova della loro compattezza e professionalità, ricevendo forti riconoscimenti lasciano il palco a testa alta, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
Setlist:
Silent Divide
Addicted to Pain
Cry of Achilles
Playing Aces
Fortress
Burn It Down
Ghost of Days Gone By
Open Your Eyes
Tested and Able
Down to My Last
Watch Over You
Rise Today
Metalingus
Encore:
Blackbird
Isolation
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