BROTHERS OF METAL + MOONLIGHT HAZE live report @ Legend Club – 05-03-2026

BROTHERS OF METAL + MOONLIGHT HAZE live report @ Legend Club – 05-03-2026
Scritto da Cerutti Giacomo

Metallari eccoci al Legend Club di Milano dove la MC2 Live, ha portato sul palco una band che nella scena heavy-power metal, sta avendo sempre più successo e stasera la numerosa folla lo confermerà, loro sono i grandiosi BROTHERS OF METAL, che saranno preceduti dai nostri MOONLIGHT HAZE, anch’essi stanno emergendo sempre più dalla scena underground.

Quando entro nel locale c’è moltissima gente, ad un tratto le luci si spengono ed appare la nostra Chiara Tricarico, la quale introduce l’esibizione sulle note di Beyond, titletrack del nuovo quarto disco pubblicato l’anno scorso, dopodiché ecco il resto dei MOONLIGHT HAZE entrare in scena partendo con Tame the Storm.

L’entusiasmo si accende immediatamente e con il procedere dell’esibizione, l’energia del loro symphonic-power continuerà a dilagare, i pezzi nuovi come Chase the Light, D.N.A. (Do Not Apologize) e altre riscuotono gran successo, ovviamente anche le hit ormai divenute cavalli di battaglia come Ad Astra, dove Chiara fa partecipare il pubblico al ritornello, e, The Rabbit of the Moon dove fa saltare tutti come conigli.

Marco Falanga e Alberto Melinato tracciano ritmiche trascinanti ed accattivanti, amalgamate dalle compatte linee di basso curate da Alessanro Jacobi già militante negli Elvenking, come lo scalpitante batterista Simone Morettin il quale dà ad ogni canzone una marcia in più, mentre Giulio capone (fondatore assieme a Chiara) stasera si cimenta alla tastiera arricchendo il sound di preziose melodie.

I nostri tengono il palco con dinamicità affiancandosi l’un l’altro, ma le redini dello show sono tenute saldamente dalla rossa fiammante Chiara, che dà prova di essere una grande frontwoman ed intrattenitrice, coinvolgendo con carisma, ironia e professionalità, oltre a catturare ogni spettatore con la sua voce sia potente sia armoniosa a seconda dei pezzi.

La risposta del pubblico è ottima e l’entusiasmo è costante, in un susseguirsi di urla, applausi e cori spontanei, Chiara è visibilmente emozionata per il calore dimostrato, soprattutto perché il legend è il locale che ha battezzato il loro primo concerto, ma questo non incide sul suo notevole controllo vocale.

Con We’ll Be Free terminano un’esibizione di alto livello, conquistando sicuramente molti altri fans, accompagnati da meritati applausi ed incitamenti, lasciano il palco a testa alta per aver reso onore al metallo italiano, preparando la folla al meglio per i tanto attesi headliner.

Setlist:
Beyond
Tame the Storm
Chase the Light
Till the End
The Rabbit of the Moon
Ad Astra
It’s Insane
Awakening
D.N.A. (Do Not Apologize)
We’ll Be Free


L’esibizione dei Moonlight Haze è stata sicuramente un buon riscaldamento, ora l’esercito di fans che ormai ha riempito il locale è pronto ad accogliere i loro idoli, la tensione è altissima e l’attesa sembra infinita, ma finalmente le luci si spengono e parte l’intro Warriors Assemble, quando i BROTHERS OF METAL entrano in scena scoppia un boato.

In perfetta tenuta da battaglia con costumi e trucco ben curati, attaccano con Fimbulvinter scatenando subito il delirio, grazie alla loro potenza sonora e scenica coinvolgono i fans in modo permanente, i loro seguaci cantano con enfasi ogni canzone, dal terzo ultimo disco oltre alla titletrack, eseguono anche Nanna’s Fate e The Other Son Of Odin, dando maggior spazio ai precedenti lavori, suonando Prophecy of Ragnarök, Fire Blood And Steel, Kaunaz Dagaz, Chain Breaker, Theft Of The Hammer e molte altre.

Canzone dopo canzone creano un vortice heavy-power con sfumature epic, facendo cantare, saltare e ballare senza sosta, i riff scagliati dalle sei corde del trio David Grahn, Pähr Nilsson e Christian Larsson, s’intersecano creando una dirompente sezione ritmica, dove non mancano assoli e l’aggiunta di basi melodiche.

La ritmica è consolidata dal buon lavoro del bassista Emil Wärmedal, mentre alla batteria Johan Johansson è il cuore pulsante che sorregge il tutto, infine l’opera è completata dal trio vocale formato dal growl sporco di Joakim Lindbäck, la voce pulita di Mats Nilsson e quella squillante di Ylva Eriksson.

I guerrieri procedono diretti concedendosi poche pause, l’unico momento tranquillo è stato durante la semi-balladYggdrasil, dove la platea s’illumina di LED diventando parte della coreografia, ma ovviamente la band ha sempre ricevuto il massimo supporto possibile, sino a The Mead Song che chiude la prima parte dello show.

Dopo una meritata pausa, tornano alla ribalta dai fans ancora affamati di metallo, per loro hanno in serbo ancora Defenders Of Walhalla e One, terminando così una performance formidabile sotto ogni aspetto, esaltando ogni singolo fan dall’inizio alla fine, lasciando il palco in un trionfo di applausi, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Guarda le foto di Paolo Introzzi a questo link.

Setlist:
Warriors Assemble (intro)
Fimbulvinter
Njord
The Death of the God of Light
Nanna’s Fate
Prophecy of Ragnarök
Kaunaz Dagaz
Hel
Chain Breaker
Ride of the Valkyries
To the Skies and Beyond
The Other Son Of Odin
Concerning Norns
Yggdrasil
Fire Blood And Steel
Theft Of The Hammer
The Mead Song

Encore:
Defenders Of Walhalla
One


Commenti

Giacomo Cerutti

1 Commento

  1. Bravo il NS reporter Giacomo!!!

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