KANONENFIEBER + MENTAL CRUELTY live report @ Alcatraz (MI) – 13-03-2026
Scritto da Cerutti Giacomo
Dopo l’esibizione al Metalitalia Festival 2025, il plotone degli agguerriti KANONENFIEBER comandato da Noise, torna a calcare il suolo italico per un’unica data all’Alcatraz di Milano, questa band è nota per le performance che mescolano potenza e teatralità, il tutto incentrato sulla prima guerra mondiale e cantato in madrelingua, prima di loro si esibiranno i MENTAL CRUELTY, pronti a scaldare il pubblico in questa serata targata MC2 Live.
L’onore di aprire la serata spetta ai MENTAL CRUELTY, quando entrano in scena il pubblico non è numeroso, ma per nulla intimoriti partono con Obsessis a Daemonio, l’impatto sonoro è impressionante uno scontro diretto con la violenza del deathcore.
Dalla nascita nel 2014 hanno pubblicato quattro dischi, il set è incentrato sugli ultimi due A Hill To Die Upon, Zwielicht, e l’ultimo singolo Helheim, il loro sound presenta riff incendiari graffiati da gelidi assoli e parti melodiche, scagliate dall’accoppiata Marvin Kessler e Nahuel Lozano, mentre il basso è aggiunto in base data l’assenza di Viktor Dick.
Dietro alle pelli Jonathan Coltun è un vero e proprio tritacarne, ma in mezzo a tale furia hanno inserito delle parti sinfoniche, infatti nel corso della carriera si sono evoluti da brutal deathcore a symphonic deathcore, ma sicuramente il growl/cream brutale di Lukas Nicolai non lascia scampo, talvolta stemperato da linee vocali pulite da parte di Nahuel.
Il frontman s’impegna costantemente a coinvolgere incitando circle pit e wall of death, e, prima della canzone finale fa ondeggiare i LED dei telefoni, la risposta del pubblico aumentato è sicuramente positiva, i tedeschi con poche canzoni riescono a farsi valere, infine con Symphony of a Dying Star, terminano un set breve ma distruttivo.
Setlist:
Obsessis a Daemonio
Helheim
King ov Fire
Pest
Avgang (intro)
Ultima Hypocrita
Forgotten Kings
Nordlys
Zwielicht (intro)
Symphony of a Dying Star





Siamo giunti al momento tanto atteso e l’esercito di fans è pronto alla guerra, durante il cambio palco la tensione cresce, quando le luci si spengono e parte l’intro la platea sussulta, ecco i KANONENFIEBER prendere posizione, accolti con un boato attaccano con Die Feuertaufe seguita da Dicke Bertha.
Queste sono tratte dal primo disco Menschenmühle, dopodiché procedono con l’intera esecuzione di Soldatenschicksale, ovvero una compilation uscita lo scorso febbraio, di versioni riregistrate di canzoni contenute negli EP pubblicati tra il primo e il secondo disco, oltre ai due inediti Z-Vor! e Heizer Tenner.
Investiti dalla loro potenza la platea prende fuoco come una polveriera, mentre all’artiglieria Ernst e Sickfried sprigionano riff micidiali con inserimenti melodici ben studiati, le linee di basso di Gunnar esplodono come mine vaganti, mentre alla batteria abbiamo Hans un vero e proprio panzer, colpo su colpo distrugge tutto ciò che trova sul suo cammino.
Sicuramente Noise frontman di questa “one man band” nata nel 2020, oltre ad essere la mente compositiva di musica e testi, ha arruolato dei musicisti di grande calibro che sotto il suo comando fanno fuoco e fiamme, inoltre tiene saldamente in pugno la folla, grazie al suo carisma e potere di coinvolgimento da vero leader, sfoderando un growl incendiario ed incitando circle pit e wall of death.
Purtroppo sono stati penalizzati dal punto di vista scenografico, dato che sul palco B non c’era spazio per la scenografia completa, a parte un telone di sfondo e due pedane con steccati col filo spinato, fortunatamente la l’esercito di seguaci non ci danno importanza, dando sempre il massimo del supporto e scatenando un moshpit da guerra di trincea.
La violenza del loro melodic black/death è abbinata ad una parte teatrale, come la scena commovente della lettura della lettera, il conforto tra soldati, per enfatizzare il dolore, il freddo, il terrore e la stanchezza fisica e menatale della guerra, inoltre inseriscono spezzoni audio di repertorio per rendere ancora più realistico, oltre ai cambi di abito in base alle canzoni e rigorosamente coperti dal passamontagna.
Una volta terminata la compilation, suonano il brano acustico Verscharrt und Ungerühmt, unico momento tranquillo della serata, dando poi spazio al secondo disco Die Urkatastrophe, infine con Ausblutungsschlacht terminano la guerra vincendo su tutti i fronti, uno alla volta i tedeschi lasciano il palco, accompagnati da forti applausi da parte dei sopravvissuti, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
Setlist:
Die Feuertaufe
Dicke Bertha
The Yankee Division March
Die Fastnacht Der Hölle
Der Füsilier I
Der Füsilier I
Der Füsilier II
Ubootsperre (intro)
Kampf und Sturm
Z-Vor!
Heizer Tenner
Die Havarie
Verscharrt und Ungerühmt
Grossmachtfantasie
Menschenmühle
Gott Mit Der Kavallerie
Panzerhenker
Der Maulwurf
Verdun (intro)
Ausblutungsschlacht














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