AD INFINITUM + SKARLETT RIOT + SECRET RULE live report @ Legend Club (MI) – 19-04-2026
Scritto da Cerutti Giacomo
Stasera al Legend Club di Milano, la MC2 Live ha portato per l’unica data italiana del “Into The Abyss EU & UK 2026”, gli AD INFINITUM capitanati da Melissa Bonny, accompagnati da altre due band guidate sempre da frontwoman, dall’Inghilterra gli SKARLETT RIOT e i nostri SECRET RULE, pronti a scaldare il pubblico in questa serata all’insegna delle voci femminili.
Ad aprire la serata spetta ai SECRET RULE nati a Roma nel 2014, con all’attivo il decimo disco X pubblicato l’anno scorso, quando entrano in scena la gente non è numerosa, ma per nulla intimoriti partono con Walking Down the Street riscaldando l’atmosfera.
Dall’ultimo disco traggono Collapse, Silent Pain e Echoes of the Earth, qualche brano del passato come The Song of the Universe e Digital Revolution, avendo già una discografia abbastanza ampia ma poco tempo a disposizione, parecchi lavori sono stati sacrificati, ma in generale ogni canzone riscontra buon successo.
Il loro sound è una sorta di metal-rock, data dalla solida ed accattivante sezione ritmica tracciata dal chitarrista-fondatore Andy “Menario” Menarini, abbinata alle corpose linee di basso curate da Fabrizio Sclano ed una scalpitante batteria percossa con tenacia da Diego Divizia.
Questi ultimi sono turnisti ingaggiati per l’attuale tour, infine la frontwoman e anch’essa fondatrice Angela di Vincenzo, conferisce la parte symphonic, grazie alla sua voce potente dal timbro ed estensione variabili, con il procedere dell’esibizione dimostrano una dinamica tenuta di palco, la coesione tra di loro è evidente e Angela mantiene l’interazione con i presenti.
Grazie alla loro professionalità ed energia, conquistano il pubblico che non fa mai mancare il proprio calore, con un set breve ma intenso ricevono meritati applausi, spianando la strada alle band successive e da bravi romani incitano un photofinish con “daje, daje, daje!”
Setlist:
Walking Down the Street
Collapse
The Song of the Universe
I Am
Desperation
Silent Pain
Digital Revolution
Echoes of the Earth





Dall’Italia passiamo all’Inghilterra da dove provengono gli SKARLETT RIOT, quando le luci si spengono prendono posizione i musicisti, i quali attaccano con Chemicals inizialmente Danny Oglesby aggredisce con il suo growl, raggiunti poi dalla frontwoman Chloe “Skarlett” Drinkwater si riaccende l’entusiasmo.
Dalla nascita nel 2010 ad oggi hanno composto quattro dischi, di cui l’ultimo Caelestia dal quale traggono anche Spiralling e Luminate, mentre dal passato eseguono Paralyzed, Breaking the Habit, Voices e altre, catturando i presenti con il loro energico alternative metal.
Danny sprigiona riff graffianti senza far mai mancare la parte melodica, al basso vediamo il ritorno di Tom Mansfield, che amalgama la ritmica con forti vibrazioni, mentre Luke Oglesby picchia duramente su piatti e pelli, infine Skarlett espande la sua voce pulita ed estesa, e, in alcuni pezzi Danny impone il suo growl.
Anche loro si distinguono per l’energica tenuta di palco, oltre all’interazione con il pubblico in particolare Skarlett che incita continuamente, e, all’inizio di Luminate fa illuminare il locale con i LED, per l’intera esibizione c’è sempre stato grande supporto, sino alla conclusiva Warrior con la quale salutano l’audience raccogliendo meritati applausi.
Setlist:
Chemicals
Spiralling
Paralyzed
Limits
Voices
The Wounded
Luminate
Breaking the Habit
Gravity
Warrior




Signore e signori siamo giunti al momento tanto atteso, gli headliner stanno per fare il loro ingresso, finalmente le luci si spengono e parte l’intro, alla cui fine ecco gli AD INFINITUM impossessarsi del palco, le urla che si sollevano sono sovrastate da Upside Down.
Pronti e scattanti propongono un ampio set, comprendente l’intera esecuzione dell’ultimo disco Abyss, oltre a vari classici come Somewhere Better, Architect of Paradise, See You in Hell e il nuovo singolo Regicide, ovviamente accolti tutti con grande enfasi, grazie al loro sound symphonic metal/rock che trasporterà i fans per l’intera performance.
Adrian Thessenvitz sferra una ritmica tagliente graffiata da assoli, resa ancora più compatta dai giri di basso scagliati da Korbinian Benedict, il duro lavoro di Niklas Müller alla batteria conferisce ulteriore potenza, inoltre le sonorità melodiche aggiunte in base danno un sapore più moderno.
Pesantezza e melodia viaggiano parallele, e, il tutto è accarezzato dalla voce calda ed estesa di Melissa Bonny, inoltre a seconda dei pezzi sfoggia anche un growl spiazzante, mantenendo sempre una tenuta dinamica ma elegante, facendo applaudire a tempo, ondeggiare le braccia, ballare e slatare, anche i suoi compagni tengono perfettamente il palco affiancandosi a vicenda.
Il livello di entusiasmo è altissimo, la band riuscirà a mantenerlo costante dall’inizio alla fine, dopo una breve pausa tornano alla carica per l‘encore, infine con Into The night, terminano una lunga e soddisfacente performance, acclamatissimi salutano i fans ritirandosi vittoriosi, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento, alla prossima!
Setlist:
Intro
Upside Down
Aftermath
Somewhere Better
Eternal Rains
My Halo
Anthem for the Broken
Follow Me Down
Surrender
Dead End
Euphoria
Animals
Architect of Paradise
Outer Space
See You in Hell
The One You’ll Hold On To
Marching of Versailles
Regicide
Unstoppable
Live Before You Die
Into the Night










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