THE GATHERING + LIZZARD live report @ Live Music Club – Trezzo sull’Adda (MI) 23-05-2026

THE GATHERING + LIZZARD live report @ Live Music Club – Trezzo sull’Adda (MI) 23-05-2026

Scritto da Cerutti Giacomo


Ben ritrovati al Live Music Club di Trezzo sull’Adda, per uno degli eventi piĂč attesi dell’anno targati BAGANA, stiamo parlando del grande ritorno dei fenomenali THE GATHERING, impegnati nella celebrazione del 30th anniversario del loro masterpiece Mandylion, che suoneranno interamente con la line-up originale del disco, con alla voce la straordinaria Anneke Van Giersbergen.

Nel set Ăš arricchito da altri classici, questo renderĂ  lo show ancora piĂč speciale, non c’ù da stupirsi che la richiesta di biglietti sia andata talmente bene da registrare il SOLD OUT, durante la giornata la generosa affluenza ha formato una coda lunghissima, quando il locale apre scatta la consueta corsa alla transenna.

Durante l’attesa la folla ha riempito il locale in ogni sua parte, quando le luci si spengono parte l’intro ed entrano in scena i LIZZARD, band progressive metal nata in Francia nel 2006, ben accolti danno inizio allo show partendo con Black Sheep, tratta dall’ultimo disco Mesh del 2024.

Il loro sound canzone dopo canzone cattura il pubblico, grazie al songwriting d’intensitĂ  variabile passando da parti leggere a ben sostenute a piĂč aggressive, dettate dall’accattivante sezione ritmica curata da Mathieu Ricou, in una miscela di riff melodici e graffianti conditi da assoli, saldamente legati dalle solide linee di basso tracciate da William Knox.

Il tutto Ăš sostenuto dalla scalpitante batteria percossa con energia da Katy Elwell, infine Mathieu completa l’opera con la sua voce che puĂČ essere pulita ma anche ruvida e sempre di buona estensione, complessivamente grazie alla loro buona tenuta di palco e interazione, ricevono buoni consensi e gli applausi non sono mai mancati.

Setlist:
Intro
Black Sheep
Blowdown
Blue Moon
Shift (instrumental)
Unity
Vigilent

I LIZZARD hanno sicuramente ben assolto l’arduo compito di aprire la serata, ora mentre lo staff procede con il cambio palco l’attesa sembra interminabile, la tensione cresce nel locale ormai colmo, i fans sono in trepidante attesa dei loro idoli, a seconda del target molti potranno riassaporare Mandylion, mentre per altrettanti sarà l’occasione per gustarselo per la prima volta, ma sicuramente l’emozione sarà fortissima per tutti.

Finalmente le luci si spengono e sullo schermo parte un video, i musicisti prendono posizione sulle note della titletrack, riecheggiano urla che si trasformano in un boato con l’ingresso della leggendaria cantante Anneke Van Giersbergen, eccoci al cospetto dei THE GATHERING al completo che la celebrazione di Mandylion abbia inizio!

Rapidamente il loro inconfondibile sound si diffonde ipnotizzando i fans come un incantesimo, René Rutten e Jelmer Swierma sono i pilastri di una sezione ritmica estremamente compatta, riff ed assoli viaggiano paralleli alle avvolgenti linee di basso curate da Hugo Prinsen Geerligs, mentre Frank Boeijen alla tastiera dà il suo tocco arricchendo con melodie, infine Hans Rutten Ú il motore propulsore che sorregge ogni canzone con tenacia e precisione.

La band esordì nel 1989 sul genere gothic/doom metal, evolvendosi poi nel “trip rock” ovvero una miscela di alternative rock, rock progressivo e psichedelico con influenze ambient, chillout e downtempo, ù incredibile come riescano abilmente a fondere insieme tutti questi elementi, come degli chef stellati che preparano e cucinano con sapienza tanti ingredienti di una ricetta complessa, il cui risultato ù una prelibatezza che delizia fans.

Un sound di tale portata ù completato dall’ugola d’oro della sola ed unica Anneke, che con la sua voce soave e melodiosa dal timbro ed estensione variabile, incanta tutti i fans che pendono dalle sue labbra, l’artista ù visibilmente emozionata per l’entusiasmo dimostrato, dall’enfasi con la quale cantano ogni canzone, non si aspettava un tale riscontro dopo tre decadi.

Nonostante l’emozione mantiene un perfetto controllo vocale senza alcuna imperfezione, mantenendo un atteggiamento composto ed elegante, tutti rimangono nelle loro posizioni ma quando le canzoni salgono d’intensità divenendo trascinanti, si lasciano andare con dinamicità divertendosi ed esaltando il pubblico in estasi.

L’esibizione procede al meglio, tra la band e i fans si crea una potente alchimia grazie alla forte empatia e il supporto generale che s’incontrano, ogni canzone Ăš scandita da prolungati applausi, Anneke ringrazia sempre con umiltĂ  visibilmente commossa, come se il tempo si fosse fermato al 1995, inoltre nella parte centrale dello show eseguono altre hit sempre del suo periodo come On Most Surfaces (InuĂŻt), Wacking Hour, Analog Park e altre, riprendendo poi Mandylion terminandone l’esecuzione con Strange Machines.

I nostri eroi si concedono una meritata pausa, dopodichĂ© tornano dai fans ancora affamati con la doppietta Travel e Saturnine, terminando in grande stile una performance assolutamente eccezionale, con una prestazione dal punto di vista vocale impeccabile ed un’esecuzione musicale con precisione chirurgica, estasiando tutti dalla prima all’ultima nota con immensa passione e professionalitĂ , sommersi da infinite urla ed applausi lasciano il palco vittoriosi, ringraziamo BAGANA per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
Mandylion
Eléanor
Fear the Sea
In Motion #1
On Most Surfaces (InuĂŻt)
Broken Glass
Wacking Hour
Probably Built In The Fifties
Analog Park
In Motion #2
Leaves
Sand and Mercury
Strange Machines

Encore:
Travel
Saturnine


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Giacomo Cerutti

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