EMBRACE OF SOULS + DERDIAN + DRAKKAR + AXEBLADE Live report @ La Cripta Club (MI) 30-05-2026

EMBRACE OF SOULS + DERDIAN + DRAKKAR + AXEBLADE Live report @ La Cripta Club (MI) 30-05-2026

Scritto da Cerutti Giacomo


I ragazzi del plotone di WE FUCKING ROCK sono sempre sul pezzo, impegnati nella promozione del vasto panorama metal italiano, stasera ci troviamo a La Cripta Club di Cusano Milanino, dove hanno organizzato il release party del nuovo disco degli EMBRACE OF SOULS, intitolato The Battle Of The Dead pubblicato il 22 maggio tramite Rockshots Records.

Prima di loro suoneranno altre band di grande calibro, due tasselli importanti del metallo nostrano ovvero DERDIAN e DRAKKAR, e, non poteva mancare una band di apertura, per la quale sono stati scelti gli emergenti AXEBLADE, con questi nomi sullo stesso palco si prospetta una serata di alto livello, quindi diamo la parola alle band!

La serata si apre con gli AXEBLADE, band nata nel 2021 i cui membri si dividono tra Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta, fortunatamente la distanza non gli ha impedito di forgiare l’omonimo debut album l’anno scorso, quando entrano in scena non è presente molta gente, ma l’accoglienza è calorosa e senza indugi i nostri partono con Hellraiser.

Una scarica di puro heavy metal elettrizza rapidamente l’atmosfera, carichi al massimo sparano un pezzo dopo l’altro spendendo qualche parola introduttiva, proponendo quasi l’intero disco ricevendo un buon riscontro, grazie alla dinamica tenuta di palco ed interazione oltre alla potenza sonora.

Il Meggi e Roberto Guerra alle sei corde sprigionano riff taglienti ed assoli graffianti, ben amalgamate dalle robuste linee di basso tracciate da Paolo Pontiggia, mentre spinge l’acceleratore pestando su piatti e pelli, infine la frontwoman Paola Goitre sfodera co destrezza una voce versatile, passando da un timbro oscuro ed accattivante a scream graffianti sino a forti acuti.

Come pezzo finale tengono in serbo l’inedito Beast In The Night, prova concreta che i lavori in corso per il prossimo disco, sono iniziati alla grande e raccogliendo meritati applausi possono lasciare il palco a testa alta, per aver aperto la serata nel migliore dei modi.

Setlist:
Hellraiser
Screamin’ Demons In Your Head
Ready For War
Time Can’t wait
The Healer
Necromantic
Paradise Lost
Axeblade
Beast In The Night (Inedito)

Dopo questo primo riscaldamento, ecco gli alfieri del power metal calcare il palco, loro sono i grandiosi DRAKKAR i quali accompagnati da forti urla, investono i fans con Chaos Lord, dettando legge come hanno sempre fatto dal 1995.

Dario Beretta unico membro originale, è la colonna portante di una possente sezione ritmica, affiancato in un susseguirsi di riff ed assoli da Marco Rusconi, il sound è riempito dalle massicce linee di basso scagliate da Simone Pesenti Gritti, mentre il batterista Davide De Carli è un’inarrestabile motore propulsore.

L’anno scorso hanno avuto l’onore di suonare al Battelfield, condividendo il palco con il compianto Ross The Boss, gli storici Virgin Steel e Blind Guardian, fu un successo assolutamente meritato come stasera, i fans cantano a gran voce le canzoni tratte da quasi tutti i dischi, in particolare la celebre Run With The Wolf dal ritornello volutamente prolungato.

Guidati dall’imponente frontman Davide Dell’Orto, il quale tiene in pugno l’audience con le sue tenaci corde vocali e potere di coinvolgimento, con estrema compattezza giungono alla fine dell’esibizione con Invincible, segnando un traguardo anche su questo palco e ritirandosi vittoriosi.

Setlist:
Chaos Lord
Horns Up!
Knife In The Dark
When Lighting Strikes
Run With The Wolf
Spread Your Wings
Dragonship
Invincible

La serata prosegue sul binario del power metal con i grandiosi DERDIAN, ben accolti dal pubblico aumentato che combatte contro la cappa di calore, ma sempre pronto a dare il prezioso supporto, esattamente ciò di cui la band ha bisogno che prontamente attacca con Human Reset.

L’entusiasmo si ripristina all’istante grazie al loro sound, una miscela di potenza e melodia dove Dario Radaelli ed Enrico Pistolesi scaturiscono vortici di riff e assoli, che s’intrecciano con le melodie espanse da Stefano Nüsperli dando un tocco epico.

La sezione ritmica è ben amalgamata dalle ben marcate linee di basso lanciate da Marco Banfi, mentre Roberto Gaia procede come un carro armato macinando piatti e pelli, infine il frontman Ivan Giannini fa scintille con la sua voce pulita e di forte estensione, non ci si poteva aspettare diversamente dall’ex Vision Divine, attualmente militante nei The 7th Guild e altre band.

Dalla nascita nel 1998 hanno cambiato molti componenti, con la formazione attuale dimostrano una forte sinergia e interazione con i fans, che partecipano attivamente ad ogni canzone tratta dagli ultimi quattro dischi, purtroppo il tempo a disposizione è ridotto e molti dischi sono stati sacrificati, con The Hunter i milanesi concludono una performance di forte impatto, raccogliendo generosi incitamenti e spianando la strada per la bandi di punta.

Setlist:
Human Reset
DNA
Resurgence
Derdian
The Gods Made Heavy Metal (Manowar cover)
Battleplan
Burn
The Hunter

Siamo giunti all’ultima parte di quest’evento tricolore, una volta sistemato il palco ecco prendere posizione gli EMBRACE OF SOULS, progetto fondato nel 2019 da Michele Olmi che ricambiano l’entusiasmo generale dando inizio al release party con The Plague, diffondendo un sound maestoso che apre la visione di paesaggi meravigliosi di terre lontane.

Il set è composto dai pezzi nuovi Eversun, The Battle of The Dead, The War e Desolate Lands, e, altri cinque tratti dal precedente lavoro Forever Part Of Me del 2024, complessivamente riscuotono buon successo grazie alla bravura di tutti gli elementi, in simbiosi tra loro come ingranaggi di una macchina ben oliata, appoggiandosi l’un l’altro e trasmettendo la loro passione.

Valerio De Rosa è un fiume in piena di sfreccianti riff ed assoli, che confluisce nei vorticosi giri di basso curati da Xavier Rota, ed impreziosita dalle fluide melodie ricche di pathos emesse da Davide Baldelli, il tutto ben sostenuto dalla scalpitante batteria percossa da Michele, cuore pulsante che con tenacia dà una marcia in più ad ogni canzone.

L’opera power symphonic è completata da una doppia linea vocale, formata dai talentuosi Giacomo Rossi e Martina Mazzeo, lui ha un timbro chiaro, potente ed esteso mentre lei conferisce una squillante parte lirica, funzionando perfettamente sia singolarmente che in duetto, inoltre per l’occasione sono stati chiamati due ospiti presenti sul disco.

Il primo è una voce iconica del power-epic italiano, l’inossidabile Morby dei Domine chiamato sul palco per un feat. con The War, con professionalità ed umiltà impressiona dando lustro alla sua ugola d’acciaio, il secondo è Ivan Giannini che torna sul palco per un feat. con Through The Dark.

Infine con Desolate Lands concludono una performance di altissimo livello, soddisfacendo i presenti rimasti a supportarli con grande enfasi, ripagandoli costantemente con generosi applausi per i loro sforzi, che altro dire sinceri complimenti a tutte le altre band, per aver tenuto alto l’onore del metallo italiano, e, ovviamente ringraziamo WE FUCKING ROCK per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
The Plague
Eversun
The Battle of The Dead
Tame My Storm
Infinite Embrace
The War (feat. Morby)
Eternal Heart
Through The Dark (feat. Ivan Giannini)
Forever Part Of Me
Desolate Lands


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Giacomo Cerutti

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