WINGS OF STEEL + WHEELS OF FIRE + AXEBLADE + ALLTHENIKO + KIMERA Live report @ Slaughter Club – Paderno Dugnano (MI) 27-06-2026

WINGS OF STEEL + WHEELS OF FIRE + AXEBLADE + ALLTHENIKO + KIMERA Live report @ Slaughter Club – Paderno Dugnano (MI) 27-06-2026

Scritto da Cerutti Giacomo


La Rocker Sound Agency è sempre sul pezzo nell’organizzazione di eventi di livello, per tutti gli amanti dell’heavy metal ha organizzato allo Slaughter Club di Paderno Dugnano la serata ideale, portando sul palco i formidabili WINGS OF STEEL capitanati da Leo Unnermark e Parker Halub.

Prima di loro sono stati scelti degli special guest di tutto rispetto e rigorosamente italiani, ovvero i ben rodati WHEELS OF FIRE e ALLTHENIKO, oltre agli emergenti AXEBLADE e KIMERA pronti a scaldare il pubblico, sicuramente questo bill riuscirà a soddisfare i palati fini del genere.

Ad accendere questo sabato già abbastanza torrido ci pensano i KIMERA, nati nel 2007 a Milano e portatori sani di heavy metal, al momento il pubblico non è numeroso ma senza perdersi d’animo, partono diretti con Ancient Eye, primo di una serie d’inediti che proporranno.

In quest’epoca dove sta dilagando il metal moderno, fa piacere vedere giovani leve ben saldate alle radici old school, Enrico Sosio Vernier sprigiona una ritmica super affilata costellata di assoli, strettamente legata dai corposi giri di basso tracciati da Federico Maiocchi, il quale si cimenta in un assolo le cui sonorità distorte fanno ricordare (Anesthesia) Pulling Teeth.

Domenico Vergara picchia con tenacia su piatti e pelli rinforzando la ritmica, infine la frontwoman Val Scardigli sfoggia una voce ben marcata dal timbro soul accattivante, oltre ad una notevole tenuta di palco affiancando i compagni che intervengono nei cori, e cercando di coinvolgere i presenti.

La risposta è decisamente positiva, ogni inedito riscuote buon successo incluso Hit The Gong, unico singolo pubblicato su tutte le piattaforme infine con Kill The Beast, terminano l’esibizione con la quale hanno dato una prima scossa, attualmente sono al lavoro sul primo EP e da quanto abbiamo ascoltato stasera, sicuramente sapranno darci soddisfazioni, raccogliendo meritati applausi possono lasciare il palco a testa alta. 

Setlist:
Ancient Eye
Kimera
Loverboy
Hit The Gong
Live To Die
To Roar Flames
Kill The Beast

La serata prosegue con gli ALLTHENIKO, veterani dal 2002 con all’attivo l’ottavo nuovo disco Balls Of Steel pubblicato l’anno scorso, dal quale traggono i primi tre pezzi del set Wheels On Fire, Balls Of Steel e Phobic, procedendo ad alta velocità sul binario dell’heavy classico.

Il trio è carichissimo e spara un pezzo dopo l’altro, purtroppo il tempo a disposizione è ridotto e non riescono a eseguire brani da tutti i dischi, ma complessivamente ogni canzone esalta gli animi alimentati dalla loro dinamica tenuta di palco, oltre alla potenza sonora scagliata dalle sei corde di Joe Boneshaker, in una miriade di riff ed assoli spietati abbinati alle massicce linee di basso a cura di Dave Nightfight.

Il frontman dà anche lustro ad una voce acuta e graffiante, mentre Frank R picchia senza sosta su piatti e pelli dando al sound heavy-speed una marcia in più, durante l’esibizione Dave e Joe scendono a suonare in platea, con questo caldo non ci si può aspettare che il pubblico salti o gli corra intorno, ma sicuramente apprezza il loro contatto diretto.

Il prezioso supporto non manca mai sino a Metal Unchained, con la quale la band di Oldenico (Vercelli) termina una performance breve ma intensa, lasciando degnamente il palco per aver dato alla serata un’ulteriore accelerata.

Setlist:
Wheels On Fire
Balls Of Steel
Phobic
Sufferman
Fast And Glorious
Feel The Power
Metal Unchained

La serata procede con gli AXEBLADE visti recentemente di spalla agli Embrace Of Souls, eccoli prendere possesso del palco attaccando con Hellraiser, facendo riprendere al pubblico aumentato la folle corsa a suon di heavy metal, combattendo sempre con la calura che non accenna a diminuire.

Nonostante siano emergenti nati nel 2021, grazie all’intensa attività live hanno già raggiunto una certa popolarità, proponendo i pezzi dell’omonimo debut album pubblicato l’anno scorso, ovviamente fedeli al classic heavy l’accoppiata Roberto Guerra e Il Meggi, ci scaricano addosso mitragliate di potenti riff ed assoli, cementati dai rombanti giri di basso curati da Paolo Pontiggia, mentre Wallace martella incessantemente sulla batteria.

A parte gli iniziali problemi tecnici l’esibizione procede alla grande, i componenti sono tutti ingranaggi ben oliati come le corde vocali della frontwoman Paola Goitre, la quale con scioltezza impone la sua voce passando dal timbro accattivante, sfociando in scream ed acuti graffianti catturando l’audience, grazie anche alla sua forte carisma.

L’entusiasmo del pubblico è sempre stato costante sino all’omonima Axeblade, pezzo finale di questa performance ad alto voltaggio che ha riscosso buon successo, spianando la strada alle band successive.

Setlist:
Hellraiser
Ready For War
Time Can’t wait
Witches Sabbath
The Healer
Necromantic
Paradise Lost
Axeblade

Siamo giunti alla penultima band della serata, ecco entrare in scena i WHEELS OF FIRE che accolti calorosamente, riprendono le redini della serata sulle note di Fool’s Paradise, facendo deviare il binario dell’heavy metal sulla direzione dell’hard rock melodico.

Dalla fondazione nel 2006 dal Davide “Dave Rox” Babrieri, hanno pubblicato l’anno scorso il quarto disco All In dal quale trarranno la maggior parte del repertorio, mentre dal passato suoneranno solo Scratch That Bitch e Pain, intrattenendo al meglio con la loro bravura ed attitudine.

Stefano Zeni è il pilastro portante di una ritmica trascinante arricchita da un’elettrizzante componente melodica, il tutto fluidificato da scorrevoli linee di basso e una scalpitante batteria percossa da Fabrizio Uccellini, il tutto completato dalla voce pulita e di notevole estensione di Dave Rox, il quale tiene il palco con destrezza creando una buona alchimia.

Complessivamente il repertorio riceve buoni consensi, sia per i pezzi più trascinanti che per i più melodici, con Walking On The Wire chiudono un’esibizione sicuramente di alto livello, ricevendo copiosi applausi si ritirano con classe per aver preparato il pubblico ai tanto attesi headliner.

Setlist:
Fool’s Paradise
Under Your Spell
End Of Time
Scratch That Bitch
Neverland
Heaven Is Sold Out
EmpTV
Pain
Walking On The Wire

Signore e signori siamo giunti al piatto forte della serata, la compagine italiana ha dato il meglio di sé caricando sempre più l’audience, che ora non attende altro che i californiani, preceduti dall’intro The Fools Journey, ecco i WINGS OF STEEL prendere posizione attaccando con Burning Sands.

Il loro sound hard’n’heavy dilaga rapidamente, avvolgendo i fans in una trama di pesantezza e melodia ben calibrata, grazie all’ottimo lavoro di Parker Halub che detiene tonnellate di riff e chilometri di assoli, affiancato dalle sei corde del ben preparato session musician Stefan Bailet.

Degno di nota anche il secondo session musicians Mathieu Trobec al basso, il quale costituisce una solida base rendendo la ritmica più compatta, e, Mike Mahan che dà una forte impronta colpendo la batteria con potenza e precisione. Infine al centro della scena abbiamo Leo Unnermark, frontman di grande spessore che cattura l’intero audience con disinvoltura, rivelando le sue impressionanti doti vocali grazie alla sua ugola d’oro, mantenendo sempre il controllo vocale ed esplodendo in squillanti acuti.

Il set comprende canzoni tratte dall’omonimo primo EP come Stormchild e Rhythm of Desire, dal debut album Gates Of Twilight come Liar in Love e Fall in Line, e, dall’ultimo secondo lavoro Winds Of Time come Saints and Sinners e We Rise, sulle canzoni più forti c’è stato un accenno di moshpit, ma la cappa di calore ha tranquillizzato tutti presto, fortunatamente il caldo non ha influenzato l’entusiasmo generale, le urla, applausi e cori d’incitamento sono costanti.

Con Flight Of The Eagle terminano la prima parte dello show, dopo una meritata pausa la band di Los Angeles torna alla ribalta con Winds Of Time e Wings Of Steel, doppietta che pone fine ad uno show carico d’adrenalina che ha pienamente soddisfatto ogni singolo spettatore, accompagnati da forti manifestazioni si ritirano vittoriosi, ringraziamo la Rocker Sound Agency e tutto lo staff dello Slaughter Club per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
The Fools Journey (intro)
Burning Sands
Liar in Love
Saints and Sinners
Stormchild
She Cries
The Grand Filds Of Death Awaits (intro)
Gates Of Twilight
Rhythm of Desire
We Rise
Fall in Line
Flight Of The Eagle

Encore:
Winds Of Time
Wings Of Steel


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Giacomo Cerutti

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