Con Jacob Bannon instancabile al centro della scena, la chitarra chirurgica di Kurt Ballou, il basso granitico di Nate Newton e la furia dietro ai tamburi di Ben Koller, i Converge hanno offerto al Circolo Magnolia un live senza respiro. Nessun artificio, nessuna pausa superflua: un concerto che è stato una tensione continua, costruito su una delle discografie più influenti dell’hardcore moderno.
La band di Boston ha confermato ancora una volta la propria fama di macchina perfetta dal vivo, dove tecnica ed emotività convivono in un equilibrio raro. Queste le nostre immagini












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