BIOHAZARD + SWORN ENEMY + STRIKING 13 live report @ La Cripta Club (MI) 29-07-2026
Scritto da Cerutti Giacomo

Dopo due anni dalla loro ultima esibizione, la MC2 Live ha riportato in Italia i mitici BIOHAZARD, impegnati nella promozione del decimo disco Divided We Fall pubblicato l’anno scorso, inizialmente il concerto doveva svolgersi al Legend Club di Milano, ma dato che in fase di ristrutturazione la nuova location è la La Cripta Club di Cusano Milanino.
L’onore di condividere il palco con le leggende dell’hardcore di New York, spetta agli SWORN ENEMY e STRIKING 13, pronti a scaldare il pubblico che all’avvicinarsi dell’apertura comincia ad affluire, inoltre a causa di problemi alla dogana svizzera le band sono arrivate tardi, rallentando la tabella di marcia della serata ma l’importante è che inizi!
I primi ad esibirsi sono gli STRIKING 13 di Los Angeles, quando prendono posizione di fronte ad un buon numero di persone, partono diretti con World Full of Hate dando subito prova della loro potenza, confermata anche dalle canzoni successive.
Il locale è decisamente piccolo ed è presente solo un condizionatore laterale al palco, rapidamente si forma una cappa di calore e di conseguenza la coda al bar, la band dà il meglio di sé ma la gente assiste rimanendo composta, non scatta la scintilla del moshpit ma senza dubbio il loro set è apprezzato, gli applausi non sono mai mancati, sino alla conclusiva Sleep Demon.
Con il loro sound metalcore con chitarre e basso dirompenti, batteria martellante e un potente growl, hanno saputo dimostrare il lor valore tenendo energicamente il palco, rivelandosi una solida rampa di lancio per la serata.
Setlist:
World Full of Hate
Self Immolation
Panic Machine
(The Call) From Inside
Sacrifice Me
Future Ghosts
Sleep Demon
Ora è il momento degli SWORN ENEMY nati nel 1999 a New York, senza indugi entrano in scena irrompendo con l’omonima Sworn Enemy, danno una prima iniezione di crossover/metalcore, rialzando immediatamente la temperatura già di per sé elevata.
Nella loro carriera hanno pubblicato sei dischi ma concentrano il set sui primi tre, traendo I.D.S. dal primo EP Negative Outlook, e, Prepare for Payback dall’ultimo Gamechanger, la formazione comprende ben tre chitarristi che sferrano una ritmica tagliente, potenziata da schiaccianti linee di basso, e, sostenuta da un bombardamento di piatti e pelli.
Infine il frontman sfodera la sua voce graffiante, incitando il pubblico aumentato riuscendo a far scattare i primi moshpit, notevole la tenace tenuta di palco considerando le piccole dimensioni del palco, con We Hate il cantante scende in platea innescando il circle pit per un finale ancora più coinvolgente.
Gli SWORN ENEMY hanno dimostrato grande attitudine ed esperienza, con un set breve ma intenso hanno alzato il livello della serata, guadagnando sempre buoni riscontri e aprendo la strada ai tanto attesi headliner.
Setlist:
Sworn Enemy
Destroyer
Prepare for Payback
All I Have
As Real as It Gets
These Tears
I.D.S.
We Hate
Eccoci al culmine della serata, il locale è quasi pieno e il tasso di umidità è alle stelle, la colonna sonora di Rocky precede il loro ingresso, ecco i BIOHAZARD impossessarsi del palco incitando subito i fans, le urla riecheggianti vengono spezzate da Urban Discipline, da ora detteranno legge a suon di hardcore miscelato con thrash e rap metal.
In platea si scatena subito il delirio, alimentato dalla furia sprigionata dal loro sound, dove le micidiali chitarre di Billy Graziadei e Bobby Hambel, sparano senza sosta riff ed assoli affilati come lame, il basso di Evan Seinfeld rimbomba nello stomaco e tutto trema sotto i mortali colpi di Danny Schuler, a seconda delle canzoni sia Evan che Billy sfoderano le loro poderose voci.
Se l’atmosfera era già caldissima ora è rovente, il caos generale non accenna a diminuire, impossibile rimanere calmi di fronte all’adrenalina che la band riversa senza tregua, scagliando bombe dai primi tre dischi come Wrong Side of the Tracks, Shades of Grey, e Five Blocks to the Subway, saltando poi al nuovo decimo disco Divided We Fall pubblicato l’anno scorso, suonando Fuck the System, Forsaken e altre.
Verso la fine omaggiano il compianto Lou Koller, cantante dei Sick Of It All deceduto a luglio dedicandogli We’re Only Gonna Die dei Bad Religion, durante la quale salgono sul palco anche il bassista ed il cantante degli Sworn Enemy, infine con Hold My Own danno ai fans in delirio il colpo di grazia.
Per quest’ultima sul palco partecipano anche membri di altre band e tecnici, unendo la violenza dell’hardcore ad un’atmosfera festosa per un finale mozzafiato, il quartetto di Brooklyn sulla scena dal 1987, ha pienamente dimostrato di essere tutt’altro che arrugginito, con un’invidiabile tenuta di palco, passione ed attitudine hanno versato sangue e sudore dando uno show granitico ai fans, i quali li ripagano con prolungate urla ed applausi mentre lasciano il palco vittoriosi, ringraziamo MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
Setlist:
Urban Discipline
Shades of Grey
Fuck the System
Wrong Side of the Tracks
Forsaken
Black and White and Red All Over
Eyes on Six
Five Blocks to the Subway
Fight To Be Free
We’re Only Gonna Die (Bad Religion cover)
Punishment
Hold My Own
Relics | Rock Magazine relics-controsuoni.com | Ascoltiamo, valutiamo, guardiamo. Sapendo che nell'infinito navigano sicuramente nuovi suoni…









