PRIMUS Live report @ Circolo Magnolia – Segrate (MI) 01-07-2026

PRIMUS Live report @ Circolo Magnolia – Segrate (MI) 01-07-2026

Scritto da Giacomo Cerutti


La Barley Arts ha fatto centro! Dopo tanti anni di assenza dall’Italia, è riuscita a riportare i fenomenali PRIMUS capitanati dall’iconico Les Claypool, l’unica data programmata era al Circolo Magnolia di Segrate (MI), visto l’elevato numero di prevendite ha registrato il SOLD OUT, inoltre la richiesta è aumentata a tal punto da aggiungere una seconda data il giorno successivo.

Quando aprono i cancelli è presente un discreto numero di fans, ma una volta dentro l’attesa è ancora lunga per la mancanza di una band di apertura, gradualmente la platea si riempie e alle 21,00 circa parte l’intro, i fans all’improvviso si risvegliano ed iniziano ad urlare e sollevare il coro “Primus suks, Primus suks…”.

Finalmente il trio prende posizione sollevando un boato, una volta settati gli strumenti partono con Those Damn Blue Collar Tweekers, proseguendo con canzoni tratte solo dai primi cinque dischi, mentre dal nuovo EP A Handful Of Nuggs pubblicato lo scorso maggio eseguono solo The Ol’ Grizz, diffondendo il loro particolare sound che miscela Funk, Metal, Rock e psichedelia.

Essendo la prima volta che li vedo e visto il genere musicale, ero convinto che il pubblico sarebbe rimasto tranquillo e concentrato ad ascoltare, invece per quasi l’intero show ha dominato il moshpit e crowd surfing, in totale contrapposizione con la pacata tenuta di palco della band.

Il fondatore Les Claypool è un mostro di bravura, i fans pendono dalle sue corde che fa vibrare con immensa tecnica, per cantare utilizza due microfoni per avere la voce sia normale sia effettata, al suo fianco Larry LaLonde detiene una ritmica variabile, più o meno incalzante a seconda dei pezzi sfociando anche in volubili assoli.

Infine John Offman new entry dall’anno scorso, percuote piatti e pelli calibrando la potenza sostenendo ogni canzone nelle varie tempistiche, l’unione di questi tre elementi genera un talento ineguagliabile, nonostante la minima tenuta di palco ed interazione l’entusiasmo rimane costante.

Il set è diviso in due parti e dopo Frizzle Fry si ritirano per una pausa, dopodiché rientra John e sotto i suoi battiti i compagni lo raggiungono ripartendo con Restin’ Bones, la seconda parte termina con Welcome To This World, ultima pausa e con My Name Is Mud seguita da Over The Electric Grapevine, concludono una performance magistrale.

Con un rapido e freddo saluto si ritirano lasciando il pubblico piuttosto contrariato, dopo anni di assenza e visto l’immenso supporto da parte dei fans, mi sembra il minimo salutare e ringraziare dimostrando la giusta riconoscenza, ringraziamo invece la Barley Arts per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:

Parte 1:
Those Damn Blue Collar Tweekers
Duchess And The Proverbial Mind Spread
American Life
The Ol’ Grizz
Wynonna’s Big Brown Beaver
Frizzle Fry

Parte 2:
Restin’ Bones
Tommy The Cat
Bob’s Party Time Lounge
Shake hands With Beef
John The Fisherman
Welcome To This World

Encore:
My Name Is Mud
Over The Electric Grapevine


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Giacomo Cerutti

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