
Ieri sera la scena culturale romana ha vissuto un momento di rara intensità: la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ha fatto da cornice a uno degli appuntamenti più attesi del Romaeuropa Festival (qui trovate tutto il programma), arrivato quest’anno alla sua 41ª edizione. Sul palco è salita Fatoumata Diawara, tra le voci più potenti, carismatiche e influenti della musica africana contemporanea, per presentare dal vivo il suo ultimo lavoro in studio, Massa.
Sotto la direzione artistica di Matthieu Chedid (-M-), il nuovo progetto dell’artista maliana ha preso vita in un concerto che ha saputo fondere alla perfezione la confessione più intima e la pura energia ritmica. La tradizione Wasulu si è intrecciata con naturalezza a sonorità pop e folk occidentali, guidata dalle linee dinamiche delle chitarre elettriche e da ritmi travolgenti che hanno conquistato l’intera sala.
Un’esibizione magnetica che conferma il ruolo centrale del Romaeuropa Festival nel portare nella capitale il meglio della ricerca e della produzione artistica internazionale.
Medley
Nterini
Nsera
Imagine
Bognya
Higher Ground
No Woman, No Cry
Yada
Anissou
Photogallery di Emanuela Vertolli









Relics | Rock Magazine relics-controsuoni.com | Ascoltiamo, valutiamo, guardiamo. Sapendo che nell'infinito navigano sicuramente nuovi suoni…




