MARCO MENDOZA + BLACK STARS + SILENT ONSET + SAMUELE LODETTI Live report @ La Cripta Club (MI) 12-09-2026

MARCO MENDOZA + BLACK STARS + SILENT ONSET + SAMUELE LODETTI Live report @ La Cripta Club (MI) 12-09-2026

Scritto da Cerutti Giacomo


Ben ritrovati a Cusano Milanino (MI) dove risiede la La Cripta Club, che assieme a Stage Jump hanno organizzato la ROCK LEGENDS NIGHT, portando sul palco un tassello fondamentale del mosaico dell’hard’n’heavy mondiale, stiamo parlando dell’iconico bassista MARCO MENDOZA, noto per la sua militanza con importanti band come Whitesnake, Thin Lizzy, David Lee Roth, Blue Murder, Black Star Riders e The Dead Daisies, oltre alle molteplici collaborazioni con vari artisti.

Stage Jump è la prima piattaforma globale dedicata al live music, che connette artisti, locali e promoter, per questo evento ha scelto tre special guest rigorosamente italiani, il chitarrista solista SAMUELE LODETTI, i SILENT ONSET e i BLACK STARS, che la ROCK LEGENDS NIGHT abbia inizio!

Ad aprire la serata spetta al chitarrista solista SAMUELE LODETTI, ben accolto dal pubblico impugna la chitarra ed esordisce con l’inedito New Horizons, il suo repertorio è strumentale e suonato interamente in fingerstyle, il suo talento è evidente ed espresso tramite una perfetta miscela di tecnica, velocità e melodia.

Stupisce particolarmente con l’arrangiamento di Smells Like Teen Spirit dei Nirvana e un medley dei Beatles, in seguito promuove l’inedito The Great Storm, concludendo poi con No Way Out, tratta dall’EP di debutto Phoenix pubblicato l’anno scorso.

Nonostante la sua giovane età il suo livello di padronanza dello strumento è altissimo, attualmente sta studiando chitarra jazz al Conservatorio G. Verdi di Milano, ma ha già vinto il concorso del “New Sounds of Acoustic Music” di Cremona, l’“ADGPA”, al “Warsaw Fingerstyle Festival Competition”, e ha partecipato al festival di chitarra Issodun “Capital De La Guitar” e il “Guitar Summit”.

Grazie al suo impegno e sacrificio, sicuramente in futuro raggiungerà molti altri traguardi, stasera con un breve set ha sicuramente conquistato il pubblico, aprendo degnamente la serata può ritirarsi a testa alta, raccogliendo meritati applausi e lasciando il palco alle band successive.

Setlist:
New Horizons (Inedito)
Smells Like Teen Spirit (Nirvana cover)
Beatles Medley
The Great Storm (Inedito)
No Way Out

La serata prosegue con i milanesi SILENT ONSET, progetto fondato da Filippo Cavallo al quale si sono uniti altri appassionati di prog, formando finalmente una band e iniziare a scrivere pezzi propri, anch’essi ben accolti prendono posizione sulle note di Phersus Game.

Il loro repertorio è tutto di pezzi inediti, con il procedere dell’esibizione diffondono ritmiche altalenanti, che partono lente andando in crescendo e viceversa, grazie al buon lavoro di Alessandro Zeoli in un susseguirsi di riff graffiati da sfreccianti assoli, e, addolciti da componenti melodiche, Filippo fluidifica la ritmica con corpose linee di basso.

Il batterista Mirko Gandini è il cuore pulsante che sostiene ogni canzone, con repentini cambi di tempo che seguono l’andamento della ritmica rinforzandola, infine la frontwoman Lavina arricchisce il sound cimentandosi alla tastiera, la sua voce è chiara ed estesa ma molto lineare senza sfumature, talvolta è affiancata da Filippo, inoltre a causa del cattivo audio è sovrastata dagli strumenti.

Durante l’esibizione gli applausi non sono mai mancati, sino a Stop Rewind con la quale terminano l’esibizione, che nonostante la diversità di genere con l’headliner risulta apprezzata, sicuramente sono più indicati per suonare ad eventi dedicati come il 2Days Prog.

Setlist:
Phersus Game
Lullaby
Persistance
Leave a Thorn
Stop Rewind

Ora è il momento dell’ultima band italiana, loro sono i BLACK STARS nati nel 2022 in Lombardia e portatori di hard’n’heavy, preceduti dall’intro salgono sul palco partendo diretti con Dead Shots, scaldando subito il pubblico con il loro sound tipicamente anni ’80.

Questi veterani del rock, sfruttano l’occasione per suonare interamente, l’omonimo debut album pubblicato l’anno scorso, riportando i presenti nell’epoca d’oro grazie ai riff ed assoli taglienti di Max Adams e Wolfie Presotto, accompagnati dai robusti giri di basso tracciati da Walter Soresina, mentre Gianluca Manzini alla tastiera diffonde melodie.

Il nuovo acquisto Simone Moi picchia su piatti e pelli dando ad ogni canzone una marcia i più, infine il frontman Tony Pecere completa il tutto sfoggiando la sua voce intensa ed estesa, purtroppo anche per loro ci sono problemi d’audio, il suono risulta impastato, le chitarre basse e la tastiera totalmente sovrastata.

I nostri non si danno per vinti e procedono con dinamicità e coinvolgimento, riscaldando bene l’atmosfera e il pubblico che ripaga applaudendo, con Love’n’Affection chiudono un esibizione energica, spianando perfettamente la strada al tanto atteso headliner.

Setlist:
Intro
Dead Shots
Welcome to the Show
I Can’t Live Without You
Nothing’s Lost Forever
Hot Blood
Saints and Sinners
Love’n’Affection

Signore e signori siamo giunti al gran finale, il pubblico non aspetta altro ed una volta che il palco è sistemato, ecco Mr. MARCO MENDOZA fare il suo ingresso accolto con enfasi, accompagnato da un chitarrista ed un batterista attaccano con Viva La Rock, title track del terzo disco del 2018.

Purtroppo devo subito segnalare che l’intera esibizione, sarà totalmente penalizzata dal pessimo audio, soprattutto per il basso impastato e la voce sovrastata, ciò nonostante MARCO suona sempre con determinazione ed una forte attitudine, non ci si poteva aspettare diversamente da un professionista del genere.

Degni di nota i suoi compagni d’avventura, che rispettivamente ci lanciano addosso montagne di riffs ed assoli incendiari, assieme a scalpitanti piatti e pelli percosse con tenacia, nonostante siano solo tre elementi tengono il palco con grande destrezza, mantenendo costante l’interazione con il pubblico che partecipa con entusiasmo.

Il repertorio si concentra soprattutto sul disco Viva la Rock, mentre dall’ultimo New Direction del 2022 esegue Take It To The Limit e Scream And Shout, e, non mancano altri brani della sua variegata carriera, nel corso dell’esibizione si concede poche pause, verso la fine addirittura scende in platea posizionandosi in fondo per sentire il suono, purtroppo non accenna a migliorare e tra lui ed i fans, si scambiano sguardi di rassegnazione.

Dopo una breve pausa, tornano per l’encore terminando con Sweetest Emotions, posso confermare che MARCO MENDOZA e compagni sono stati straordinari, nonostante i gravi problemi d’audio non si sono arresi, continuando fino alla fine per non deludere i fans, che li ripagano con prolungati e meritati applausi, ringraziamo La Cripta Club e Stage Jump per aver organizzato l’evento. Alla prossima!

Setlist:
Viva La Rock
Take It To The Limit
Hey baby
Sue Is On The Run
Hole In My Pocket
Rocket Man
Satch Boogie
Scream And Shout
Leah
Higher Ground
Chinatown
Jailbreak
Back Hicher Growd
Sweetest Emotions


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Giacomo Cerutti

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